Lettori fissi

mercoledì 13 marzo 2013

Il primo amore non si scorda mai

Ciao a tutti, in questo post voglio parlarvi del mio primo amore.
Non quello del cuore, non voglio parlare del mio primo fidanzato... ma della prima tecnica di cui mi sono innamorata, e che mi ha avvicinato al mondo della creatività.

Fin da quando andavo alla scuola materna, mi è sempre piaciuto molto disegnare. 
La prima cosa che facevo arrivata nell'aula, era prendere un foglio, un barattolino di colori, e disegnare: bambini, case, arcobaleni e tutto ciò che la mia fantasia mi suggeriva.

Passati gli anni, la mia passione per il disegno non è diminuita. Ho imparato a disegnare meglio le persone, e alle elementari ricoprivo di disegni le mie amichette! Disegni che raffiguravano sopratutto principesse, carrozze trainate da cavalli e principi azzurri.

Il disegno è stato l'hobby che ha impegnato la mia mente per un bel pezzo della mia infanzia... fin quando, un pomeriggio d'estate che avevo sui 12 anni, vidi mia madre che impugnava un ago e ricamava su una tela uno strano disegno.
Disegno... la mia attenzione è stata subito catturata!
Così, ho cominciato a ripetere tutti i giorni "Mamma, mi impari a ricamare?" (il verbo lo sbagliavo sempre, la grammatica non mi è mai piaciuta!) e lei, un pò per sfinimento e un pò per tenermi occupata, mi ha insegnato a "disegnare" sulla tela le mie prime crocette.



Si, perché il ricamo strano che vedevo fare da mia madre, era il famoso "Punto Assisi" che nella mia regione, l'Umbria, è molto diffuso. Con il tempo questa tecnica mi ha affascinato sempre più, anche se in realtà io non ho mai ricamato i soggetti tipici di questo punto, ma mi sono sempre dedicata al ricamo a punto croce in generale, per farne piccoli lavori e non quadri e tovaglie, come prevede in genere questo punto.



Ma non è finita mica qui! Dopo quell'estate in cui mi sono fatta da sola il mio primo quadretto, sono arrivate le scuole medie, e poi le superiori che mi hanno assorbito completamente... tanto da mettere in disparte il ricamo, a discapito di un'altra mia grande passione che è la lettura, ma di questa ve ne parlerò in un altro momento.

Arriva anche l'università e, con lei, torna anche la passione per il ricamo!
Tempo di leggere romanzi non ne avevo molto, in fondo leggevo tutti i giorni appunti e libroni universitari, che alla sera non volevo vedere più libri... ma ago e filo da ricamo, si!
In breve ho riscoperto questa passione che, devo dire la verità, in un primo momento mi è servita sopratutto per distrarmi e rilassarmi, ma poi è sfociata in qualcosa di utile: i bavaglini ricamati che, dal 2008 in poi, ho regalato a diverse mie amiche in occasione della nascita dei loro bambini.

Di parole ne ho scritte fin troppe in questo post, quindi passo ad alcune foto!






E voi, qual'è stato l'hobby di cui vi siete innamorati per primo?

Buon proseguimento di giornata, e a presto!
Dani

2 commenti:

  1. Ciao Dani, che belli i tuoi ricami a punto croce!
    A me piace fare un po' di tutto...secondo l'umore del momento, ma ciò che
    mi dà maggiore soddisfazione è creare qualcosa di carino con materiali che finirebbero buttati in discarica!
    Buon pomeriggio!
    Carmen

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  2. Ciao Carmen, grazie dei complimenti e del tuo commento! Anche io vado un pò secondo ciò che mi va più di fare, ultimamente mi sto dedicando più all'uncinetto, ma qualche crocetta la metto sempre! Il quadro con il Crocefisso lo ha fatto mia madre, spero non sia passata l'impressione che fosse mio! Grazie ancora! Dani

    RispondiElimina

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