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giovedì 12 settembre 2013

12 settembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Lo scorpione

(Bruno Ferrero, A volte basta un raggio di sole)

Un monaco si era seduto a meditare sulla riva di un ruscello. Quando aprì gli occhi, vide uno scorpione che era caduto nell'acqua e lottava disperatamente per stare a galla e sopravvivere.
Pieno di compassione, il monaco immerse la mano nell'acqua, afferrò lo scorpione e lo posò in salvo sulla riva.
L'insetto per ricompensa si rivoltò di scatto e lo punse provocandogli un forte dolore.
Il monaco tornò a meditare, ma quando riaprì gli occhi, vide che lo scorpione era di nuovo caduto in acqua e si dibatteva con tutte le sue forze. Per la seconda volta lo salvò e anche questa volta lo scorpione punse il suo salvatore fino a farlo urlare per il dolore.
La stessa cosa accadde una terza volta. E il monaco aveva le lacrime agli occhi per il tormento provocato dalle crudeli punture alla mano. Un contadino che aveva assistito alla scena esclamò: «Perché ti ostini ad aiutare quella miserabile creatura che invece di ringraziarti ti fa solo male?».
«Perché seguiamo entrambi la nostra natura» rispose il monaco. «Lo scorpione è fatto per pungere e io sono fatto per essere misericordioso».

E tu, per che cosa sei fatto?


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

2 commenti:

  1. Ciao Dani, tra le due cose, pungere o essere misericordiosi, spero per la seconda....o almeno, ci si prova! =)
    Alllargando la domanda....non lo so ancora per cosa sono fatta.
    Daniela

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    Risposte
    1. Ciao Dani, è vero ci si prova ad essere misericordiosi... ma tante volte, purtroppo, noi cristiani che dovremmo dare il buon esempio, siamo i primi a pungere... spero davvero in tempi migliori! Dani

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