Lettori fissi

giovedì 21 marzo 2013

Orsetto freddoloso

Eccolo qua in tutta la sua nudità!
Finalmente ho finito l'orsetto del sal!



Ora mi manca di vestirlo... e quindi devo affrontare la seconda tappa che prevede di fargli cappello e cappottino!

Che  burlone! Si è messo anche a testa in giù per fare le foto!



Dovrò usare colori neutri per i suoi accessori, perché il frugoletto al quale andrà il mio orsetto, ancora non si sa se è maschio o femmina!

Spero che un giorno, quando comincerà a giocare, il mio orsetto possa essere il suo peluche preferito! Ne sarei felicissima!

Bene, dato che sono un pò indietro con questo sal, è meglio che smetta di sognare ad occhi aperti e mi metta al lavoro per coprirlo... ancora fa un pò freddo e il cappottino ci vuole!

A presto!
Dani

mercoledì 20 marzo 2013

Catenella dopo catenella

Ciao a tutti!

Tempo fa vi ho parlato di una mia piccola passione per gli animaletti fatti all'uncinetto, gli amigurumi: colorati, allegri, fantasiosi e amici dei bambini, negli ultimi periodi stanno raccogliendo grandi successi da parte delle amanti dell'uncinetto!

Questa tecnica creativa ha origini antichissime, e personalmente prima di avvicinarmi al mondo dei pupazzetti, ho cominciato con l'imparare i punti base e provare a creare alcuni lavori più semplici.

Così, catenella dopo catenella, ho creato la mia prima sciarpa che ho immancabilmente regalato ad una mia amica "di forum":



Non contenta, ne ho creata un'altra che ho regalato questo Natale alla mia amica Angela, a cui sono legata dai tempi del liceo, e a cui ho abbinato un paio di scaldamani:
















Nel frattempo ho imparato anche a lavorare in tondo e mi sono dedicata ai fiori, dalle semplici margherite, a quelli più complessi:





Da qui, non mi sono fermata, ed ho continuato ad uncinettare perfezionando la mia mano e imparando nuovi punti... ma di questi vi parlerò in un'altra occasione!

Spero che le foto dei miei piccoli lavori possano esservi d'aiuto, anche solo per avere un'idea per un regalo originale, ma sopratutto unico e carico d'amore!

Buon proseguimento di giornata!
Dani

mercoledì 13 marzo 2013

Il primo amore non si scorda mai

Ciao a tutti, in questo post voglio parlarvi del mio primo amore.
Non quello del cuore, non voglio parlare del mio primo fidanzato... ma della prima tecnica di cui mi sono innamorata, e che mi ha avvicinato al mondo della creatività.

Fin da quando andavo alla scuola materna, mi è sempre piaciuto molto disegnare. 
La prima cosa che facevo arrivata nell'aula, era prendere un foglio, un barattolino di colori, e disegnare: bambini, case, arcobaleni e tutto ciò che la mia fantasia mi suggeriva.

Passati gli anni, la mia passione per il disegno non è diminuita. Ho imparato a disegnare meglio le persone, e alle elementari ricoprivo di disegni le mie amichette! Disegni che raffiguravano sopratutto principesse, carrozze trainate da cavalli e principi azzurri.

Il disegno è stato l'hobby che ha impegnato la mia mente per un bel pezzo della mia infanzia... fin quando, un pomeriggio d'estate che avevo sui 12 anni, vidi mia madre che impugnava un ago e ricamava su una tela uno strano disegno.
Disegno... la mia attenzione è stata subito catturata!
Così, ho cominciato a ripetere tutti i giorni "Mamma, mi impari a ricamare?" (il verbo lo sbagliavo sempre, la grammatica non mi è mai piaciuta!) e lei, un pò per sfinimento e un pò per tenermi occupata, mi ha insegnato a "disegnare" sulla tela le mie prime crocette.



Si, perché il ricamo strano che vedevo fare da mia madre, era il famoso "Punto Assisi" che nella mia regione, l'Umbria, è molto diffuso. Con il tempo questa tecnica mi ha affascinato sempre più, anche se in realtà io non ho mai ricamato i soggetti tipici di questo punto, ma mi sono sempre dedicata al ricamo a punto croce in generale, per farne piccoli lavori e non quadri e tovaglie, come prevede in genere questo punto.



Ma non è finita mica qui! Dopo quell'estate in cui mi sono fatta da sola il mio primo quadretto, sono arrivate le scuole medie, e poi le superiori che mi hanno assorbito completamente... tanto da mettere in disparte il ricamo, a discapito di un'altra mia grande passione che è la lettura, ma di questa ve ne parlerò in un altro momento.

Arriva anche l'università e, con lei, torna anche la passione per il ricamo!
Tempo di leggere romanzi non ne avevo molto, in fondo leggevo tutti i giorni appunti e libroni universitari, che alla sera non volevo vedere più libri... ma ago e filo da ricamo, si!
In breve ho riscoperto questa passione che, devo dire la verità, in un primo momento mi è servita sopratutto per distrarmi e rilassarmi, ma poi è sfociata in qualcosa di utile: i bavaglini ricamati che, dal 2008 in poi, ho regalato a diverse mie amiche in occasione della nascita dei loro bambini.

Di parole ne ho scritte fin troppe in questo post, quindi passo ad alcune foto!






E voi, qual'è stato l'hobby di cui vi siete innamorati per primo?

Buon proseguimento di giornata, e a presto!
Dani

lunedì 11 marzo 2013

12° Giornata Nazionale

Ciao a tutti!
Come avrete sentito nei giorni scorsi dalla tv, ieri è stata la 12° Giornata Nazionale a sostegno dell'UNITALSI.
In molte piazze italiane era possibile acquistare, con un'offerta, una piccola pianta di olivo, il cui ricavato è stato devoluto a favore dell'associazione stessa.


Già vi avevo detto che io ne faccio parte, quindi ieri mattina ho partecipato anche io nella vendita delle piantine e ho contribuito personalmente acquistandone una.


Il testimonial dell'iniziativa è da diversi anni il conduttore televisivo Fabrizio Frizzi, che era presente anche a Lourdes nell'ultimo pellegrinaggio nazionale di settembre.


Personalmente trovo che sia un bellissimo gesto, da parte di persone famose, dedicarsi agli altri nell'aiuto ad associazioni benefiche.


Simbolo di sensibilità e di bontà, di generosità nel condividere la propria vita, e un esempio per tante persone che potrebbero aiutare il prossimo, ma pensano solo al proprio tornaconto.


Per il momento la mia piantina è nel vaso di plastica con il quale l'ho portata a casa ieri, ma presto troverà una nuova sistemazione: devo solo scegliere se piantarla nel mio giardino o in un vaso più grande.

Resta il fatto che, nel vaso o nel terreno, l'ulivo è simbolo di pace ed è una pianta che può vivere anche secoli... penso che pianta migliore per simboleggiare l'amore, non ci sia!

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito all'iniziativa, acquistando le piantine o facendo una semplice offerta.

Le iniziative che l'UNITALSI promuove, non sono solamente i pellegrinaggi a Lourdes e negli altri santuari mariani: i progetti riguardano anche case di accoglienza per bambini orfani, case vacanze per i disabili, presenza di volontari unitalsiani nella Protezione Civile, missioni estere e tante altre iniziative che possono esistere solo grazie alla generosità delle persone.


Come recita il motto dell'iniziativa: 
"Per te un piccolo gesto, per loro un grande dono".

Buon proseguimento di giornata a tutti!
Dani

venerdì 8 marzo 2013

Festa della donna



Eccoci qua, come ogni anno siamo arrivati all'8 marzo.
In giro si vedono tante mimose, il loro colore riempie le vetrine dei negozi, dei bar e dei fiorai.
Mette allegria, e fa pensare alla primavera imminente.

Google ha dedicato a questa giornata una bella immagine, con cui ho aperto questo post.
Su Wikipedia c'è una voce che parla della "Giornata internazionale della donna".

Tutto è bello, tutto è allegro. 
Tutto ci vuol far pensare alla forza delle donne, al loro sconfinato amore di madri.
Tutto ci vuol far riflettere sull'ingiustizia della violenza sulle donne.

Una domanda mi sorge spontanea, come diceva un tale in televisione tanti anni fa: 
ma il mondo è sordo, o indifferente?

Perché tante donne vengono sfruttate come prostitute?
Perché ogni anno ex mariti o ex fidanzati decidono di uccidere le donne che fino a non molto tempo prima amavano? O credevano di amare?
Perché esisteva, e forse esiste ancora, la pratica dell'infibulazione?
Perché alle donne viene spesso bloccata la carriera nel lavoro?
Perché ci sono paesi in cui le donne non sono libere di sposare chi amano veramente?
Perché per lavorare in certi ambienti, bisogna sfoggiare un bel fisico e comportarci da sciocche?

Perché, perché, perché...

Le domande potrebbero essere tantissime! Ma le risposte? Nessuno le da... o forse non vuole darle perché scomode...

Meditiamo gente, meditiamo!

venerdì 1 marzo 2013

Storie

Oggi è il 1 marzo, comincia un nuovo mese e per molti è una giornata come tutte le altre.

Molti anni fa però, non fu così per una ragazzina francese di nome Caterina: per lei, il 1 marzo 1858 fu un giorno di svolta nella sua vita. Questa ragazzina infatti è stata la prima persona miracolata a Lourdes.

Molti conoscono questo paese tra i Pirenei francesi, per la grotta che è stata luogo di apparizioni mariane ad un'altra ragazzina, Bernadette Soubirous, ed è proprio in quei giorni che accadde questo primo miracolo.

Personalmente, conoscevo a grandi linee questa storia e non sapevo nemmeno dove fosse questo paese... fino a quando, nel 2008, sono partita in pellegrinaggio verso Lourdes.

L'invito a parteciparvi, veniva da una persona a me molto vicina, e dopo un primo momento di insicurezza, mi sono decisa e sono partita con l'Associazione UNITALSI, di cui ora faccio parte.



Raccontando la mia esperienza, a volte mi è capitato di essere criticata o non compresa, e ho sentito molti pareri discordanti riguardo anche al "mercato" che gira intorno al Santuario. 

In parte sono d'accordo anche io, nel senso che mi sembra ci sia un pò di esagerazione, ma è anche vero che purtroppo sta nella natura dell'uomo cercare di guadagnare qualcosa, in tutti i sensi, da ciò che accade in tutto il mondo... e chi non lo fa, vere perle rare, si guadagnano un posto speciale! 
Nel cuore degli uomini, e vicino a Dio.

Riguardo all'esperienza del pellegrinaggio, avrei tante cose da dire e da raccontare... ma ci saranno altre occasioni per farlo.

Buon proseguimento di giornata!
Dani

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...