Lettori fissi

sabato 30 novembre 2013

30 novembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La pecorella di Dio

C'era una volta una pecorella ribelle.
Essa vagava senza ben sapere che strada prendere.
Più volte Dio gliel'aveva mostrata ma lei voleva fare di testa sua, voleva cavarsela da sola.
Poiché la strada che si era scelta era comoda e priva di sacrifici.
Un bel giorno stanca di vivere nell'oppio decise di seguire la voce di Dio.
La strada che Dio le mostrò era tutta in salita.
La pecorella voleva tornare indietro, Dio però la incoraggiò ed ella riprese il suo cammino... a volte cadeva a terra, Dio però non la lasciava sola, se la metteva in braccio e l'aiutava nel proseguire.
La pecorella arrivò alla meta proposta da Dio sanguinante e straziata.
Ma quel che è strano è che arrivò felice.
Il Signore se la portò in paradiso.
Ora le disse nessuno ti farà del male sarai tutta mia io che tanto ho sperato in te e che tanto ti ho amata.
La pecorella capì che più grande ricompensa non poteva avere.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

venerdì 29 novembre 2013

29 novembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Il grande tesoro
(Martin Buber)

C'è un grande tesoro che si può trovare in un unico luogo al mondo. E' una cosa che si può chiamare compimento dell'esistenza.
Il grande tesoro è: lasciar entrare Dio nel presente.
E il luogo in cui si trova questo tesoro è dove sei tu ora.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 28 novembre 2013

28 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Come vuoi tu!

Stanco e contento.
Signore, le vorrei tutte così le mie giornate.
Invece ti chiedo che siano semplicemente come tu le vuoi.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 27 novembre 2013

27 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Sii più gentile del necessario

Sii più gentile del necessario, perché ciascuna delle persone che incontri sta combattendo qualche sorta di battaglia.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 26 novembre 2013

26 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Ascolto e preghiera
(San Bernardo)

Tacendo con gli uomini, si parla meglio con Dio.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 25 novembre 2013

Calendario dell'Avvento... creativo!


Ciao a tutti,
in questo periodo non sono molto presente, perché sono un pò impegnata, ma volevo comunque farvi conoscere questa iniziativa!

Elisabetta del blog Creare per rESISTERE ha indetto un calendario dell'Avvento creativo, e dal 1 dicembre ogni giorno aprirà una casella, regalandoci un post creativo scritto da vari blogger e non, ovviamente a tema Natale!

Io non vedo l'ora! E voi? 
Spero che possano esservi utili i post creativi che ci regalerà!
Buona serata a tutti!
Dani

25 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Ogni giorno è unico
(Francisco Fernàndez Carvajal, Parlare con Dio)

Per scandire la nostra vita il Signore ci ha dato la notte e il giorno. «Il giorno al giorno ne affida il messaggio e la notte alla notte ne trasmette notizia». E ogni nuovo giorno ci ricorda che dobbiamo proseguire i lavori interrotti e rinnovare i progetti e le speranze. Ogni giorno comincia, in un certo modo, con una nascita e finisce con una morte; ogni giornata è come una vita in miniatura. Alla fine il nostro passaggio nel mondo sarà stato santo e gradito a Dio se avremo fatto in modo che ogni giornata piacesse a Dio, dall'alba al tramonto. «Il giorno al giorno ne affida il messaggio»; il giorno di ieri sussurra all'oggi, e suggerisce da parte del Signore: «Comincia bene. Comportati bene "adesso", senza ricordarti di "ieri" che è già passato, e senza preoccuparti di "domani", che non sai se per te arriverà».

Viviamo ogni giornata come se fosse l'unica che abbiamo da offrire a Dio, cercando di fare bene le cose, e riportando a Dio, con la contrizione, quelle che abbiamo fatto male.
Un giorno sarà l'ultimo, e anch'esso l'avremo dedicato a nostro Padre. Allora, se avremo vissuto offrendo a Dio la nostra vita e rinnovando l'offerta di giorno in giorno, udiremo Gesù dirci, come ha detto al buon ladrone: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso».


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

sabato 23 novembre 2013

23 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Colui che ama
(Erasmo da Rotterdam)

Colui che ama profondamente non vive più per sé, ma per l'amato. E quanto più si allontana da sé per darsi all'altro, tanto più grande è la sua gioia.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

venerdì 22 novembre 2013

22 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:


Il vecchio violino  
(Bruno Ferrero, A volte basta un raggio di sole)

Ad una vendita all'asta, il banditore sollevò un violino. Era graffiato e scheggiato. Le corde pendevano allentate e il banditore pensava non valesse la pena perdere tanto tempo con il vecchio violino, ma lo sollevò con un sorriso.
"Che offerta mi fate, signori?" gridò. "Partiamo da...100 mila lire!".
"Centocinque!" disse una voce. Poi centodieci. "Centoquindici!" disse un altro. Poi centoventi. "Centoventi mila lire, uno; centoventi mila lire, due; centoventi mila...".
Dal fondo della stanza un uomo dai capelli grigi avanzò e prese l'archetto. Con il fazzoletto spolverò il vecchio violino, tese le corde allentate, lo impugnò con energia e suonò una melodia pura e dolce come il canto degli angeli.
Quando la musica cessò, il banditore, con una voce calma e bassa, disse: "Quanto mi offrite per il vecchio violino?". E lo sollevò insieme con l'archetto.
"Un milione, e chi dice due milioni? Due milioni! E chi dice tre milioni? Tre milioni uno tre milioni, due; tre milioni e tre, aggiudicato", disse il banditore.
La gente applaudi, ma alcuni chiesero: "Che cosa ha cambiato il valore del violino?".
Pronta giunse la risposta: "Il tocco del Maestro".

Siamo vecchi strumenti impolverati e sfregiati. Ma siamo in grado di suonare sublimi armonie. Basta il tocco del Maestro.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani



Tanti auguri a chi della musica e del canto, 
ne fa una vocazione giornaliera, 
e non una mera opportunità di guadagno!

giovedì 21 novembre 2013

21 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Non si può che amare uno per volta
(Madre Teresa di Calcutta)

L'importante non è quanto facciamo, bensì l'amore che poniamo in quello che facciamo. Gesù non ha detto: "Amate il mondo intero", ma ha detto: "Amatevi l'un l'altro". Non si può che amare uno per volta. Se uno guarda la quantità, si perde. E mentre si ferma a parlare della fame, qualcuno al suo fianco sta morendo. La fame non è di solo pane. C'è fame d'amore. Di essere amati. Di amare. Una fame terribile quella dell'amore! La solitudine: un'altra fame terribile!

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 20 novembre 2013

20 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Beati gli afflitti, perché saranno consolati
(Tonino Lasconi, Amico Dio)

Beati voi
che non dite:
"Quando sto bene io...
stanno bene tutti!"
ma vi fate carico
delle sofferenze degli altri.

Beati voi
che nella sofferenza
non vi chiudete in voi stessi
ma cercate conforto nei fratelli
che io vi ho messo vicino.

Beati voi
che a colui che soffre
non dite: "Pazienza,
Dio ha voluto così!"
ma gli dite:
"Coraggio, ti aiuto io:
Dio ti vuole felice!"


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 19 novembre 2013

19 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Prendi il pane
(Il Pane di S. Antonio, Maggio 2005)

Prendi il tempo per riflettere:
è una fonte di pace.
Trova un tempo per svagarti:
è il segreto della giovinezza.
Scegli un tempo per leggere:
è la fonte della saggezza.

Prendi il tempo per amare ed essere amato:
è un dono di Dio.
Trova il tempo per la tenerezza:
è la strada della felicità.
Scegli il tempo per sorridere:
è una musica per l'anima.

Prendi il tempo per dare:
è la porta della fraternità.
Trova un tempo per lavorare:
è il prezzo del successo.
Scegli il tempo per essere solidale:
è la chiave del cielo.

Prendi il tempo per pregare:
è la forza della tua debolezza.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 18 novembre 2013

18 novembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

L'Ave Maria
(Beato Alano della Rupe, Il Salterio di Gesù e di Maria, il Santissimo Rosario, libro IV)

Quando dico Ave Maria, il Cielo esulta, la terra si riempie di stupore.
Quando dico Ave Maria, Satana fugge, trema l'inferno.
Quando dico Ave Maria, il mondo perde valore, il cuore si strugge di Amore per Dio.
Quando dico Ave Maria, sparisce l'accidia, ogni istinto si placa
Quando dico Ave Maria, sparisce la tristezza, il cuore si riempie di gioia.
Quando dico Ave Maria, si accresce la devozione, inizia il pentimento dei peccati.
Quando dico Ave Maria, il cuore è colmo di speranza e di consolazione.
Quando dico Ave Maria, l'anima è forte e ricolma di Amor di Dio.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

XXXIII Domenica del Tempo Ordinario

Buongiorno, ecco le parole di Papa Francesco all'Angelus di ieri mattina:

Cari fratelli e sorelle buongiorno,
il Vangelo di questa domenica (Lc 21,5-19) consiste nella prima parte di un discorso di Gesù: quello sugli ultimi tempi. Gesù lo pronuncia a Gerusalemme, nei pressi del tempio; e lo spunto gli è dato proprio dalla gente che parlava del tempio e della sua bellezza. Perché era bello quel tempio. Allora Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra» (Lc 21,6). Naturalmente gli chiedono: quando accadrà questo?, quali saranno i segni? Ma Gesù sposta l’attenzione da questi aspetti secondari – quando sarà?, come sarà? – la sposta alle vere questioni. E sono due. Primo: non lasciarsi ingannare dai falsi messia e non lasciarsi paralizzare dalla paura. Secondo: vivere il tempo dell’attesa come tempo della testimonianza e della perseveranza. E noi siamo in questo tempo dell’attesa, dell’attesa della venuta del Signore.
Questo discorso di Gesù è sempre attuale, anche per noi che viviamo nel XXI secolo. Egli ci ripete: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome» (v. 8). E’ un invito al discernimento, questa virtù cristiana di capire dove è lo spirito del Signore e dove è il cattivo spirito. Anche oggi, infatti, ci sono falsi “salvatori”, che tentano di sostituirsi a Gesù: leader di questo mondo, santoni, anche stregoni, personaggi che vogliono attirare a sé le menti e i cuori, specialmente dei giovani. Gesù ci mette in guardia: «Non andate dietro a loro!». “Non andate dietro a loro!”
E il Signore ci aiuta anche a non avere paura: di fronte alle guerre, alle rivoluzioni, ma anche alle calamità naturali, alle epidemie, Gesù ci libera dal fatalismo e da false visioni apocalittiche.
Il secondo aspetto ci interpella proprio come cristiani e come Chiesa: Gesù preannuncia prove dolorose e persecuzioni che i suoi discepoli dovranno patire, a causa sua. Tuttavia assicura: «Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto» (v. 18). Ci ricorda che siamo totalmente nelle mani di Dio! Le avversità che incontriamo per la nostra fede e la nostra adesione al Vangelo sono occasioni di testimonianza; non devono allontanarci dal Signore, ma spingerci ad abbandonarci ancora di più a Lui, alla forza del suo Spirito e della sua grazia.
In questo momento penso, e pensiamo tutti. Facciamolo insieme: pensiamo a tanti fratelli e sorelle cristiani, che soffrono persecuzioni a causa della loro fede. Ce ne sono tanti. Forse molti di più dei primi secoli. Gesù è con loro. Anche noi siamo uniti a loro con la nostra preghiera e il nostro affetto. Anche abbiamo ammirazione per il loro coraggio e la loro testimonianza. Sono i nostri fratelli e sorelle, che in tante parti del mondo soffrono a causa dell’essere fedeli a Gesù Cristo. Li salutiamo di cuore e con affetto.
Alla fine, Gesù fa una promessa che è garanzia di vittoria: «Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita» (v. 19). Quanta speranza in queste parole! Sono un richiamo alla speranza e alla pazienza, al saper aspettare i frutti sicuri della salvezza, confidando nel senso profondo della vita e della storia: le prove e le difficoltà fanno parte di un disegno più grande; il Signore, padrone della storia, conduce tutto al suo compimento. Nonostante i disordini e le sciagure che turbano il mondo, il disegno di bontà e di misericordia di Dio si compirà! E questa è la nostra speranza: andare così, in questa strada, nel disegno di Dio che si compirà. E’ la nostra speranza.
Questo messaggio di Gesù ci fa riflettere sul nostro presente e ci dà la forza di affrontarlo con coraggio e speranza, in compagnia della Madonna, che sempre cammina con noi.

Dopo l'Angelus
Saluto tutti voi, famiglie, associazioni e gruppi, che siete venuti da Roma, dall’Italia e da tante parti del mondo: Spagna, Francia, Finlandia, Paesi Bassi. In particolare, saluto i pellegrini provenienti da Vercelli, Salerno, Lizzanello; il Motoclub Lucania di Potenza, i ragazzi di Montecassino e di Caserta.
Oggi la comunità eritrea a Roma celebra la festa di San Michele. Li salutiamo di cuore!
Oggi ricorre la “Giornata delle vittime della strada”. Assicuro la mia preghiera e incoraggio a proseguire nell’impegno della prevenzione, perché la prudenza e il rispetto delle norme sono la prima forma di tutela di sé e degli altri.
Anche vorrei adesso a tutti voi consigliarvi una medicina. Ma qualcuno pensa: “Il Papa fa il farmacista adesso?” E’ una medicina speciale per concretizzare i frutti dell’Anno della Fede, che volge al termine. Ma è una medicina di 59 granelli intracordiali. Si tratta di una “medicina spirituale” chiamata Misericordina. Una scatolina di 59 granelli intracordiali. In questa scatoletta è contenuta la medicina e alcuni volontari la distribuiranno a voi mentre lasciate la Piazza. Prendetela! C’è una corona del Rosario, con la quale si può pregare anche la “coroncina della Misericordia”, aiuto spirituale per la nostra anima e per diffondere ovunque l’amore, il perdono e la fraternità. Non dimenticatevi di prenderla, perché fa bene, eh? Fa bene al cuore, all’anima e a tutta la vita!
A tutti voi un cordiale augurio di Buona Domenica. Arrivederci e buon pranzo!

Buona giornata!
Dani

sabato 16 novembre 2013

Cioccolatini sfiziosi


Ciao a tutti!
In questo post voglio regalarvi la ricetta di questi cioccolatini, che sono ottimi da offrire agli ospiti... ma potrebbero essere anche un bel regalo di Natale!

La ricetta l'ho avuta, un pò di tempo fa, da una ragazza del forum Conlemani, di cui faccio parte anche io.

Questi sono gli ingredienti:
  • 175 g di wafer alla vaniglia
  • 200 g cioccolato bianco
  • farina di cocco per decorare
  • mandorle tostate
Fate sciogliere a bagno maria il cioccolato e, quando sarà sciolto, sbriciolatevi dentro tutti i wafer.
Mescolate bene e mettete il composto nel frigo per 20 minuti (o anche più, deve raffreddarsi in modo da poter essere lavorato senza che si attacchi alle mani).
Dopo di che, fate delle palline con il vostro impasto, inseriteci una mandorla all'interno, rotolatele nel cocco e rimettetele in frigo.
In alternativa, potete far freddare il composto direttamente negli stampini da cioccolatini, e se volete potete variare il gusto dei wafer, oppure usare il cioccolato fondente, oppure usare la granella di nocciole al posto del cocco.
Insomma, sbizzarritevi come più vi piace!
Con questa dose, il numero dei cioccolatini può variare da circa 20 pezzi a più, sopratutto se usate gli stampini per cioccolatini!

Spero che questa ricetta vi piaccia, come piace a me, e vi possa essere utile!
Buon fine settimana!
Dani

16 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Preservare la rabbia
(Mahatma Gandhi)

Ho imparato, mediante amare esperienze, una lezione suprema: a preservare la mia rabbia; e, come il calore che non si disperde si converte in energia, così la nostra rabbia dominata può trasformarsi in una forza capace di muovere il mondo.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

venerdì 15 novembre 2013

15 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Fammi credere
(Mons. Luigi Novarese, fondatore del Centro Volontari della Sofferenza)

Fammi credere o signore, nella forza costruttrice del dolore.
Che io non veda nel male che mi blocca
un ostacolo alla mia perfezione.
Fammi capire come ogni istante di sofferenza
può essere trsformato in moneta di conquista.

Ho bisogno di allargare i miei orizzonti,
di comprendere che la vita non è soltanto quella che vedo.

Voglio sentirmi un essere utile alla società,
su cui tutti si possono appoggiare.
Voglio identificarmi con te, o Signore,
per scoprire sempre di più
l'ampiezza dei miei orizzonti.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 14 novembre 2013

14 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Semplicemente santi
(Tonino Bello, messaggio agli aderenti A.C. Diocesi di Molfetta per la festa dell'adesione 8 dicembre 1990)

Siate soprattutto uomini.
Fino in fondo.
Anzi, fino in cima.
Perché essere uomini fino in cima
significa essere santi.
Non fermatevi, perciò, a mezza costa:
la santità non sopporta misure discrete.
E, oltre che iscritti all'A.C.,
siate esperti di
cattolicità attiva:
capaci, cioè, di accoglienze ecumeniche,
provocatori di solidarietà planetarie,
missionari "fino agli estremi confini"
profeti di giustizia e di pace.
E, più che tesserati,
siate distributori di tessere
di riconoscimento,
per tutto ciò che è diverso da voi,
disposti a pagare con la pelle
il prezzo di quella comunione
per la quale Gesù Cristo,
vostro incredibile amore,
ha dato la vita.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 13 novembre 2013

13 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Vogliamo venire dietro a te
(Anna Maria Canopi)

Noi vogliamo venire dietro a te, Gesù.
vogliamo continuare a seguirti,
passo, passo,
sulla via della Croce
portando nel cuore ogni fratello come amico.

Noi vogliamo essere per te amici fedeli
ma tu, Signore Gesù,
non permettere che ci lasciamo afferrare
dalla paura e dalla stanchezza.

Infondici l'ardore del tuo Spirito
per aderire a te
e con te dare la vita
in forza di quell'amore più grande
che abbraccia ogni creatura.
Amen.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 12 novembre 2013

12 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La gioia
(Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi)

Dio non turba mai la gioia ai suoi figli se non per prepararli ad una più certa e più grande.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 11 novembre 2013

11 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Per entrare in Paradiso

Un uomo andò in paradiso. Appena giunto alla porta coperta di perle incontrò S. Pietro che gli disse: "Ci vogliono 1.000 punti per essere ammessi. Le buone opere da te compiute determineranno i tuoi punti".
L'uomo rispose: "A parte le poche volte in cui ero ammalato, ho ascoltato la Messa ed ho cantato nel coro".
"Quello fa 50 punti", disse San Pietro.
"Ho sempre messo una bella sommetta nel piatto dell'elemosina che il sacrestano metteva davanti a me durante la Messa".
"Quello vale 25 punti", disse San Pietro.
Il pover'uomo, vedendo che aveva solo 75 punti, cominciò a disperarsi.
"La domenica ho fatto scuola di Catechismo - disse - e mi pare che sia una bella opera per Iddio".
"Sì - disse san Pietro - e quello fa altri 25 punti".
L'uomo ammutolì, poi aggiunse: "Se andiamo avanti così, sarà solo la Grazia di Dio che mi darà accesso al paradiso".
San Pietro sorrise: "Quello fa 900 punti. Entra pure".

Smettiamola di voler accumulare i cosiddetti "punti Paradiso": se siamo salvi, è prima di tutto per Grazia di Dio! La stessa Grazia, ci ispiri stupore per un amore così grande, e desideri buoni, di vera conversione, di autentica carità, per puro amore di Dio, non per aspettarci un contraccambio nell'aldilà.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

XXXII Domenica del Tempo Ordinario

Buon lunedì!
Ecco, come di consueto, le parole di Papa Francesco all'Angelus di ieri mattina:

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Il Vangelo di questa domenica ci presenta Gesù alle prese con i sadducei, i quali negavano la risurrezione. Ed è proprio su questo tema che essi rivolgono una domanda a Gesù, per metterlo in difficoltà e ridicolizzare la fede nella risurrezione dei morti. Partono da un caso immaginario: “Una donna ha avuto sette mariti, morti uno dopo l’altro”, e chiedono a Gesù: “Di chi sarà moglie quella donna dopo la sua morte?”. Gesù, sempre mite e paziente, per prima cosa risponde che la vita dopo la morte non ha gli stessi parametri di quella terrena. La vita eterna è un’altra vita, in un’altra dimensione dove, tra l’altro, non ci sarà più il matrimonio, che è legato alla nostra esistenza in questo mondo. I risorti – dice Gesù – saranno come gli angeli, e vivranno in uno stato diverso, che ora non possiamo sperimentare e nemmeno immaginare. E così Gesù spiega.
Ma poi Gesù, per così dire, passa al contrattacco. E lo fa citando la Sacra Scrittura, con una semplicità e un’originalità che ci lasciano pieni di ammirazione per il nostro Maestro, l’unico Maestro! La prova della risurrezione Gesù la trova nell’episodio di Mosè e del roveto ardente (cfr Es 3,1-6), là dove Dio si rivela come il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe. Il nome di Dio è legato ai nomi degli uomini e delle donne con cui Lui si lega, e questo legame è più forte della morte. E noi possiamo dire anche del rapporto di Dio con noi, con ognuno di noi: Lui è il nostro Dio! Lui è il Dio di ognuno di noi! Come se Lui portasse il nostro nome. Piace a Lui dirlo, e questa è l’alleanza. Ecco perché Gesù afferma: «Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui» (Lc 20,38). E questo è il legame decisivo, l’alleanza fondamentale, l’alleanza con Gesù: Lui stesso è l’Alleanza, Lui stesso è la Vita e la Risurrezione, perché con il suo amore crocifisso ha vinto la morte. In Gesù Dio ci dona la vita eterna, la dona a tutti, e tutti grazie a Lui hanno la speranza di una vita ancora più vera di questa. La vita che Dio ci prepara non è un semplice abbellimento di questa attuale: essa supera la nostra immaginazione, perché Dio ci stupisce continuamente con il suo amore e con la sua misericordia.
Pertanto, ciò che accadrà è proprio il contrario di quanto si aspettavano i sadducei. Non è questa vita a fare da riferimento all’eternità, all’altra vita, quella che ci aspetta, ma è l’eternità - quella vita - a illuminare e dare speranza alla vita terrena di ciascuno di noi! Se guardiamo solo con occhio umano, siamo portati a dire che il cammino dell’uomo va dalla vita verso la morte. Questo si vede! Ma questo è soltanto se lo guardiamo con occhio umano. Gesù capovolge questa prospettiva e afferma che il nostro pellegrinaggio va dalla morte alla vita: la vita piena! Noi siamo in cammino, in pellegrinaggio verso la vita piena, e quella vita piena è quella che ci illumina nel nostro cammino! Quindi la morte sta dietro, alle spalle, non davanti a noi. Davanti a noi sta il Dio dei viventi, il Dio dell’alleanza, il Dio che porta il mio nome, il nostro nome, come Lui ha detto: “Io sono il Dio di Abramo, Isacco, Giacobbe”, anche il Dio col mio nome, col tuo nome, col tuo nome…, con il nostro nome. Dio dei viventi! … Sta la definitiva sconfitta del peccato e della morte, l’inizio di un nuovo tempo di gioia e di luce senza fine. Ma già su questa terra, nella preghiera, nei Sacramenti, nella fraternità, noi incontriamo Gesù e il suo amore, e così possiamo pregustare qualcosa della vita risorta. L’esperienza che facciamo del suo amore e della sua fedeltà accende come un fuoco nel nostro cuore e aumenta la nostra fede nella risurrezione. Infatti, se Dio è fedele e ama, non può esserlo a tempo limitato: la fedeltà è eterna, non può cambiare. L’amore di Dio è eterno, non può cambiare! Non è a tempo limitato: è per sempre! E’ per andare avanti! Lui è fedele per sempre e Lui ci aspetta, ognuno di noi, accompagna ognuno di noi con questa fedeltà eterna.

Dopo l'Angelus
Oggi pomeriggio, a Paderborn, in Germania, verrà proclamata Beata Maria Teresa Bonzel, fondatrice delle Povere Suore Francescane dell’Adorazione Perpetua, vissuta nel secolo diciannovesimo. L’Eucaristia era la fonte dalla quale attingeva energia spirituale, per dedicarsi con carità instancabile ai più deboli. Lodiamo il Signore per la sua testimonianza!
Desidero assicurare la mia vicinanza alle popolazioni delle Filippine e di quella regione, che sono state colpite da un tremendo tifone. Purtroppo le vittime sono tante e i danni enormi. Preghiamo un attimo, in silenzio, e poi alla Madonna, per questi nostri fratelli e sorelle, e cerchiamo di far giungere ad essi anche il nostro aiuto concreto. Preghiamo in silenzio. (Recita dell’Ave Maria)
Ricorre oggi il settantacinquesimo anniversario della cosiddetta “Notte dei cristalli”: le violenze della notte tra il 9 e il 10 novembre 1938 contro gli ebrei, le sinagoghe, le abitazioni, i negozi segnarono un triste passo verso la tragedia della Shoah. Rinnoviamo la nostra vicinanza e solidarietà al popolo ebraico, i nostri fratelli più grandi, maggiori. E preghiamo Dio affinché la memoria del passato, la memoria dei peccati passati ci aiuti ad essere sempre vigilanti contro ogni forma di odio e di intolleranza.
In questa domenica, in Italia, si celebra la Giornata del Ringraziamento. Unisco la mia voce a quella dei Vescovi esprimendo la mia vicinanza al mondo agricolo, specialmente ai giovani che hanno scelto di lavorare la terra. Incoraggio quanti si impegnano perché a nessuno manchi un’alimentazione sana e adeguata.
Saluto tutti i pellegrini, venuti da diversi Paesi, le famiglie, i gruppi parrocchiali, le associazioni; in particolare, i fedeli delle Diocesi della Liguria, accompagnati dal Cardinale Bagnasco e dagli altri Vescovi della Regione.
Saluto l’Istituto Secolare Operaie Parrocchiali, il Centro Académico Romano Fundación, i fedeli degli Stati Uniti d’America e di Tahiti; come pure quelli di Riccione, Avezzano, Torino, Bertonico e Celano. Un pensiero speciale per i giovani delle Pontificie Opere Missionarie, i ragazzi di Pescara e Monte San Savino e la Croce Verde di Alessandria.
A tutti auguro una buona domenica. Arrivederci e buon pranzo!

Buona giornata!
Dani

sabato 9 novembre 2013

Addobbo per l'albero

Eh si, sono consapevole che spesso mi lascio trascinare dall'entusiasmo... ma come si fa a resistere alle passioni?
Bisognerebbe non averne!

Natale si avvicina e quando ho visto il video per questo angioletto all'uncinetto sul canale di Oana, non ce l'ho fatta: ho preso cotone, uncinetto e in pochi punti... tadaa:



Il progetto originale non lo prevedeva, ma io ho voluto aggiungergli un filo per appenderlo all'albero!



Che ne dite? 
A me è piaciuto e non è per niente difficile!
Se avrò un pò di tempo voglio farne qualcuno da regalare! 
Quando troverò il tempo? Mah... lo scoprirete prossimamente!

E grazie Oana per i tuoi video sempre utilissimi!

A presto e buon fine settimana!
Dani

Con questo post partecipo all'iniziativa "Natale da vivere" organizzata da Decoriciclo e Africreativa!

9 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Il Cristo è la vita che voglio vivere
(Madre Teresa di Calcutta)

Signore,
tu sei la vita che voglio vivere,
la luce che voglio riflettere,
il cammino che conduce al Padre,
l'amore che voglio amare,
la gioia che voglio condividere,
la gioia che voglio seminare attorno a me.
Gesù,
tu sei tutto per me,
senza Te non posso nulla.
Tu sei il Pane di vita che la Chiesa mi dà.
E' per te, in te, con te
che posso vivere.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

venerdì 8 novembre 2013

8 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La giustizia
(Tonino Lasconi)

La giustizia è la volontà e la capacità di dare agli altri, a iniziare dall'altro, ciò che loro spetta.
La giustizia è non pensare mai, non dire mai non fare mai: "Tutto mio!", ma: "Tutto nostro! ".
La giustizia è accogliere gli altri ed essere per gli altri non come una minaccia, ma come un dono.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 7 novembre 2013

7 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Consumismo
(Giorgio Roversi)

Se l'uomo è solo materia
non può far altro che consumare
ed essere consumato.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 6 novembre 2013

Bavaglini e pannolini


Ciao a tutti! 
Questi che vi mostro oggi, sono dei lavori fatti a settembre e che, tra una cosa e l'altra, non vi avevo ancora fatto vedere.
Fanno parte dei regali che ho preparato per il bimbo nato dai miei amici, di cui vi avevo parlato in questo post.

Questi sono gli immancabili bavaglini ricamati:







E questa è la torta di pannolini che abbiamo confezionato in un paio di sere con un pò di amici... quindi c'è il barbatrucco! Non è tutta farina del mio sacco!



Tra i pannolini ci sono tanti piccoli regalini: un cappellino e dei calzini fatti a maglia dalla nonna quasi ottantenne del mio amore (che fanno da cake topper), un completino, alcuni giochini e due libricini sugli animali.

Ve li faccio vedere meglio in questo collage di foto:


Prima di confezionarla con il cellophan, ho aggiunto un fiocco:



E questo è il risultato finale che abbiamo consegnato ai neo genitori:



Ora, bisogna fare delle considerazioni!
Per tutti quanti era la prima volta che ci cimentavamo in una creazione del genere, quindi è piena di imperfezioni! 
Tanto per dirne una, il nastro azzurro è di carta e si intravedevano sotto gli elastici dei pannolini... ed è un pò stortignaccola!

Però ci è rimasto il ricordo di bellissimi momenti passati ad arrotolare pannolini, a ridere e scherzare... e anche a mangiucchiare patatine e biscotti!

E in più, è stato un gesto ricco di affetto per i nostri amici e il loro bimbo! Quando l'abbiamo consegnata, non finivano di dirci che era bellissima, molto utile, un'idea originale... insomma, gli è piaciuta molto! E di questo, noi amici ne siamo stati felicissimi perché era ciò che volevamo!

E con il sorriso sulla bocca, vi auguro buona giornata!
Dani

6 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:


Quando dai, aggiungi un pò di te

Quando dai, aggiungi sempre
un po' di te a ciò che dai:
un pizzico della tua mente,
un battito del tuo cuore,
una vibrazione della tua anima.
E avrai dato di più.
Quando dai,
fallo sempre col sorriso sulle labbra,
aggiungici poi una manciata di gioia e d'allegria,
e porgi il tutto con la mano dell'amore.
E avrai dato di più.
Quando dai non pensare di ricevere
e riceverai tanto, e subito;
la gioia di aver dato
e la vittoria sul tuo egoismo.
Se quando dai,
dai anche te stesso darai di più,
e riceverai di più.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 4 novembre 2013

XXXI Domenica del Tempo Ordinario

Buon lunedì a tutti, come di consueto eccovi le parole di Papa Francesco all'Angelus di ieri mattina:

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
la pagina del Vangelo di Luca di questa domenica ci mostra Gesù che, nel suo cammino verso Gerusalemme, entra nella città di Gerico. Questa è l’ultima tappa di un viaggio che riassume in sé il senso di tutta la vita di Gesù, dedicata a cercare e salvare le pecore perdute della casa d’Israele. Ma quanto più il cammino si avvicina alla meta, tanto più attorno a Gesù si va stringendo un cerchio di ostilità.
Eppure a Gerico accade uno degli eventi più gioiosi narrati da san Luca: la conversione di Zaccheo. Quest’uomo è una pecora perduta, è disprezzato e uno “scomunicato”, perché è un pubblicano, anzi, è il capo dei pubblicani della città, amico degli odiati occupanti romani, è un ladro e uno sfruttatore.
Impedito dall’avvicinarsi a Gesù, probabilmente a motivo della sua cattiva fama, ed essendo piccolo di statura, Zaccheo si arrampica su un albero, per poter vedere il Maestro che passa. Questo gesto esteriore, un po’ ridicolo, esprime però l’atto interiore dell’uomo che cerca di portarsi sopra la folla per avere un contatto con Gesù. Zaccheo stesso non sa il senso profondo del suo gesto, non sa perché fa questo ma lo fa; nemmeno osa sperare che possa essere superata la distanza che lo separa dal Signore; si rassegna a vederlo solo di passaggio. Ma Gesù, quando arriva vicino a quell’albero, lo chiama per nome: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua» (Lc 19,5). Quell’uomo piccolo di statura, respinto da tutti e distante da Gesù, è come perduto nell’anonimato; ma Gesù lo chiama, e quel nome “Zaccheo”, nella lingua di quel tempo, ha un bel significato pieno di allusioni: “Zaccheo” infatti vuol dire “Dio ricorda”.
E Gesù va nella casa di Zaccheo, suscitando le critiche di tutta la gente di Gerico (perché anche a quel tempo si chiacchierava tanto!), che diceva: – Ma come? Con tutte le brave persone che ci sono in città, va a stare proprio da quel pubblicano? Sì, perché lui era perduto; e Gesù dice: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo» (Lc 19,9). In casa di Zaccheo, da quel giorno, entrò la gioia, entrò la pace, entrò la salvezza, entrò Gesù.
Non c’è professione o condizione sociale, non c’è peccato o crimine di alcun genere che possa cancellare dalla memoria e dal cuore di Dio uno solo dei suoi figli. “Dio ricorda”, sempre, non dimentica nessuno di quelli che ha creato; Lui è Padre, sempre in attesa vigile e amorevole di veder rinascere nel cuore del figlio il desiderio del ritorno a casa. E quando riconosce quel desiderio, anche semplicemente accennato, e tante volte quasi incosciente, subito gli è accanto, e con il suo perdono gli rende più lieve il cammino della conversione e del ritorno. Guardiamo Zaccheo, oggi, sull’albero: il suo è un gesto ridicolo, ma è un gesto di salvezza. E io dico a te: se tu hai un peso sulla tua coscienza, se tu hai vergogna di tante cose che hai commesso, fermati un po’, non spaventarti. Pensa che qualcuno ti aspetta perché mai ha smesso di ricordarti; e questo qualcuno è tuo Padre, è Dio che ti aspetta! Arrampicati, come ha fatto Zaccheo, sali sull’albero della voglia di essere perdonato; io ti assicuro che non sarai deluso. Gesù è misericordioso e mai si stanca di perdonare! Ricordatelo bene, così è Gesù.
Fratelli e sorelle, lasciamoci anche noi chiamare per nome da Gesù! Nel profondo del cuore, ascoltiamo la sua voce che ci dice: “Oggi devo fermarmi a casa tua”, cioè nel tuo cuore, nella tua vita. E accogliamolo con gioia: Lui può cambiarci, può trasformare il nostro cuore di pietra in cuore di carne, può liberarci dall’egoismo e fare della nostra vita un dono d’amore. Gesù può farlo; lasciati guardare da Gesù!

Dopo l'Angelus
Cari fratelli e sorelle,
saluto con affetto tutti i romani e i pellegrini presenti, in particolare le famiglie, le parrocchie e i gruppi di tanti Paesi del mondo.
Saluto i fedeli provenienti dal Libano e quelli della città di Madrid.
Saluto i ragazzi di Petosino, i cresimandi di Grassina (Firenze) e i giovani di Cavallermaggiore (Cuneo); i pellegrini di Napoli, Salerno, Venezia, Nardò e Gallipoli.
A tutti auguro buona domenica e buon pranzo. Arrivederci!

(fonte)

A presto!
Dani

4 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Dalla parte di Dio
(Abramo Lincoln)

Non dite mai che Dio è dalla nostra parte, ma piuttosto pregate che noi possiamo trovarci dalla parte di Dio.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

domenica 3 novembre 2013

3 novembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La dignità perduta
(Antonio Merico, Vangelo e Vita, Elledici, Leumann 2004)

Molto spesso, Signore Gesù, ti vorremmo
intransigente con gli altri
e con noi comprensivo e misericordioso.

Il giudizio duro e la condanna inappellabile
trovano spazio nel nostro cuore.

Non riusciamo a guardare gli altri
con i tuoi occhi e il tuo cuore.

Ricordaci il tuo amore per noi, Signore,
per donarlo agli altri.

Fa' entrare la salvezza
nella casa del nostro cuore,
come è entrata in quello di Zaccheo.

La conversione non è il pentimento dei peccati,
è un cambiamento di vita,
un volgersi al bene, come Zaccheo.

Tu che leggi nel profondo
posa il tuo sguardo su di noi
e donaci la salvezza.

Ridonaci, Signore, la dignità perduta.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

sabato 2 novembre 2013

2 novembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Sognando la vita

In un grembo, vennero concepiti due gemelli. Passavano le settimane ed i bambini crescevano. Nella misura in cui cresceva la loro coscienza, aumentava la gioia: «Di', non è fantastico che siamo stati concepiti? Non è meraviglioso che viviamo?».
I gemelli iniziarono a scoprire il loro mondo. Quando scoprirono il cordone ombelicale, che li legava alla madre dando loro nutrimento, cantarono di gioia: «Quanto grande è l'amore di nostra madre, che divide con noi la sua stessa vita!». A mano a mano che le settimane passavano, però, trasformandosi poi in mesi, notarono improvvisamente come erano cambiati. «Che cosa significa?», chiese uno.
«Significa», rispose l'altro, «che il nostro soggiorno in questo mondo presto volgerà alla fine!».
«Ma io non voglio andarmene», ribatté il primo, «vorrei restare qui per sempre!».
«Non abbiamo scelta», replicò l'altro, «ma forse c'è una vita dopo la nascita!».
«E come può essere», domandò il primo, dubbioso, «perderemo il nostro cordone di vita, e come faremo a vivere senza di esso? E per di più, altri prima di noi hanno lasciato questo grembo, e nessuno di loro è tornato a dire che c'è una vita dopo la nascita. No, la nascita è la fine!».
Così, uno di loro cadde in un profondo affanno, e disse: «Se il concepimento termina con la nascita, che senso ha la vita nell'utero? È assurda... Magari non esiste nessuna madre dietro tutto ciò!».
«Ma deve esistere», protestò l'altro, «altrimenti come avremmo fatto ad entrare qua dentro? E come faremmo a sopravvivere?».
«Hai mai visto nostra madre?», domandò l'uno. «Magari vive soltanto nella nostra immaginazione. Ce la siamo inventata, perché così possiamo comprendere meglio la nostra esistenza!».
E così, gli ultimi giorni nel grembo della madre, furono pieni di mille domande e di grande paura. Infine, venne il momento della nascita. Quando i gemelli ebbero lasciato il loro mondo, aprirono gli occhi.
Gridarono... Ciò che videro superava i loro sogni più arditi!

Un giorno, finalmente, nasceremo!


Buona serata a tutti.
Dani

venerdì 1 novembre 2013

1 novembre 2013

Buonasera a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La santità
(Madre Teresa di Calcutta)

La santità non è un lusso per pochi, ma un semplice dovere per ciascuno di noi.

Buona festa di Tutti i Santi e auguri a tutti!
Dani
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