Lettori fissi

martedì 31 dicembre 2013

31 dicembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Ringraziamento di fine anno - versione breve
(Don Tonino Bello, Parole d'amore, ed. La meridiana)

Eccoci, Signore, davanti a te
dopo aver tanto camminato lungo quest'anno.

Forse mai, come in questo crepuscolo dell'anno,
sentiamo nostre le parole di Pietro:
«Abbiamo faticato tutta la notte,
e non abbiamo preso nulla».

Ad ogni modo, vogliamo ringraziarti ugualmente.
Perché, facendoci contemplare la povertà del raccolto,
ci aiuti a capire che senza di te non possiamo far nulla.
Ci agitiamo soltanto.

Grazie, Signore, perché
se ci fai sperimentare la povertà della mietitura
e ci fai vivere con dolore il tempo delle vacche magre,
tu dimostri di volerci veramente bene,
poiché ci distogli dalle nostre presunzioni
corrose dal tarlo dell'efficientismo,
raffreni i nostri desideri di onnipotenza,
e non ci esponi al ridicolo di fronte alla storia:
anzi di fronte alla cronaca.


E con questo post, l'ultimo di questo anno, voglio augurare a tutti un 2014 ricco di amore, di soddisfazioni personali, di serenità... e magari di belle sorprese!


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 30 dicembre 2013

30 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Io so che c'è speranza
(Manoscritti di Qumran)

Io so che c'è speranza, o Signore,
grazie alla tua misericordia
e alla tua fiducia,
grazie all'abbondanza della tua forza.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

domenica 29 dicembre 2013

29 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La famiglia
(Chiara Lubich)

Natale è la festa della famiglia.
Ma dov'è nata la più straordinaria famiglia se non nella grotta di Betlemme? E' lì, con la nascita del Bambino, che essa ha avuto origine. E' lì che si è sprigionato per la prima volta nel cuore di Maria e di Giuseppe l'amore per un terzo membro: il Dio fatto bambino.
La famiglia: ecco una parola che contiene un immenso significato, ricco, profondo, sublime e semplice, soprattutto reale.
La famiglia o c'è o non c'è.
Atmosfera di famiglia è atmosfera di comprensione, di distensione serena; atmosfera di sicurezza, di unità, di amore reciproco, di pace che prende i suoi membri in tutto il loro essere.
Vorrei che questo Natale incidesse a caratteri di fuoco nei nostri animi questa parola: famiglia.
Una famiglia i cui membri, partendo dalla visione soprannaturale, e cioè vedendo Gesù gli uni negli altri, arrivano fino alle espressioni più concrete e semplici, caratteristiche di una famiglia. Una famiglia i cui fratelli non hanno un cuore di pietra ma di carne, come Gesù, come Maria, come Giuseppe.
Vi sono fra essi coloro che soffrono per prove spirituali? Occorre comprenderli come e più di una madre. Illuminarli con la parola o con l'esempio. Non lasciar mancare, anzi accrescere attorno a loro il calore della famiglia.
Vi sono tra essi coloro che soffrono fisicamente? Siano i fratelli prediletti. Bisogna patire con loro. Cercare di comprendere fino in fondo i loro dolori.
Vi sono coloro che muoiono? Immaginate di essere al loro posto e fate quanto desiderereste fosse fatto a voi fino all'ultimo istante.
C'è qualcuno che gode per una conquista o per un qualsiasi motivo? Godete con lui, perché la sua consolazione non sia contristata e l'animo non si chiuda, ma la gioia sia di tutti.
C'è qualcuno che parte? Non lasciarlo andare senza avergli riempito il cuore di una sola eredità: il senso della famiglia, perché lo porti con sé.
E dove si va per portare l'Ideale di Cristo, nulla si potrà fare di meglio che cercare di creare con discrezione, con prudenza, ma con decisione, lo spirito di famiglia.
Esso è uno spirito umile, vuole il bene degli altri, non si gonfia....è la carità vera, completa.
Insomma, se io dovessi partire da voi, lascerei che Gesù in me vi ripetesse: "Amatevi a vicenda... affinché tutti siano uno".


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

sabato 28 dicembre 2013

Consegne natalizie

Ciao a tutti,
come sapete ho il piacere di collaborare da qualche tempo con l'Associazione "I Folletti Laboriosi" nata in grembo all'omonimo forum al quale sono iscritta.

Per le feste natalizie, i progetti sono molto più numerosi e dedicati a nonni e neonati ricoverati nelle TIN.
Quest'anno i progetti erano un pò più abbondanti, ma la generosità delle follette ha come sempre superato aspettative e programmi!

28 dicembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Che le persone incontrino Cristo
(Kadamphul Nayak)

Mio marito celebrerà le feste in comunione con Gesù, che ha sempre amato e al quale ha dedicato la sua vita. Per la festa chiedo solo che le persone incontrino il messaggio di salvezza che Cristo annuncia al mondo e imparino tutte a perdonare.
Kadamphul Nayak, moglie di Samuel Nayak, cristiano ucciso in Orissia, India dai fondamentalisti indù il 26 agosto 2008 scorso perché si è rifiutato di rinnegare la fede in Cristo e convertirsi all'induismo.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

venerdì 27 dicembre 2013

27 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Amatevi gli uni gli altri
(San Girolamo, Comm. In Gal. II, 3, 6.)

San Girolamo narra che ad Efeso i cristiani portavano spesso il vecchio San Giovanni Evangelista, che non poteva andare da solo, alle riunioni dei discepoli, e che diceva loro costantemente "Figlioli, amatevi gli uni gli altri". Di fronte a tanta insistenza, gli domandarono perché diceva sempre lo stesso, e San Giovanni rispose: "Perché il Maestro lo faceva. È il comandamento del Signore, e se si compie, esso solo basta".

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 26 dicembre 2013

26 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Ti aspettavamo più grande

Signore,
ti aspettavamo più grande
e vieni nella debolezza di un bambino.

Ti aspettavamo a un'altra ora
e vieni nel silenzio della notte.

Ti aspettavamo potente come un re
e vieni uomo, fragile come noi.

Ti aspettavamo in un altro modo
e vieni così, semplice.

Quasi non possiamo riconoscerti,
così uomo.

Avevamo le nostre idee su di te,
e vieni rompendo tutto ciò che avevamo previsto.

Donaci la fede
per credere in te e riconoscerti così, come vieni.

Rendi forte la nostra speranza
per avere fede in te con la semplicità con cui vieni a noi.

Insegnaci a amare come ami tu,
che essendo forte ti sei fatto debole
per essere la nostra forza
in tutti i momenti e nei secoli dei secoli.
Amen.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 25 dicembre 2013

25 dicembre 2013 - Buon Natale a tutti


Buongiorno a tutti, e Buon Natale!
Come tutti i giorni, questo è il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Martin, il calzolaio che aspettava Gesù
(Comunità missionaria Villaregia)

Martin, avvicinandosi il Natale desiderava preparare qualcosa per Gesù. Gli preparò un paio di scarpe, una torta, e mise da parte dei risparmi che potevano servire a Gesù per i suoi poveri.
Quando era tutto pronto si mise ad aspettarlo. Improvvisamente qualcuno fuori gridò: "Al ladro, al ladro...". Una donna afferrava un bambino che le aveva rubato una mela. Martin, si addolorò e pensò: "Adesso, se arriva la polizia o lo prende, come passerà il Natale?". Prese i risparmi che aveva messo da parte per Gesù e li diede alla donna, pregandola di lasciar andare il bambino.
Nuovamente incominciò ad aspettare Gesù e per la finestra si accorse di un paio di piedi che camminavano scalzi sulla neve. "Chi sarà?", si domandò. E uscì a cercare il proprietario di quei piedi. Era un giovane: "Vieni, entra in casa mia, riscaldati un poco", gli disse. Afferrò le scarpe che aveva fatto per Gesù e gliele diede. Si disse felice: "Per Gesù mi rimane ancora la torta". Già il sole tramontava e vide un anziano che camminava curvo sulla strada. "Povero vecchietto, forse non avrà mangiato niente tutto il giorno". Lo invitò ad entrare nella sua casa, non gli restava che la torta, pazienza, pensò tra sè, offrendo la torta al povero, accoglierò Gesù un'altra volta. Dopo che anche l'anziano se ne andò, il povero Martin, si sentiva felice e nello stesso tempo triste, aveva preparato tutto per Gesù, ma lui non era arrivato: pazienza!
Durante la notte fece un sogno: nel sogno gli si presentò Gesù e gli disse: "Martin, mi stavi aspettando?" Sì, ti ho atteso tutto il giorno..." Ma io sono venuto a visitarti per ben tre volte. Grazie dei tuoi regali! E Martin vide che Gesù aveva nelle sue mani i risparmi e la torta, ai suoi piedi le scarpe". Si svegliò felice: Gesù era venuto a visitarlo.


Prima di salutarvi, voglio lasciarvi anche i miei auguri:


Auguri a tutti quanti:
Auguri a chi legge ogni giorno il mio blog, 
e a chi non lo legge mai
Auguri a chi mi vuole bene, 
e a chi forse non me ne ha mai voluto
Auguri agli amici presenti, 
e a quelli che se ne sono andati
Auguri alla mia famiglia, e a tutte le altre
Auguri a chi è in compagnia, e a chi sarà solo
Auguri a chi sta bene, e a chi sta male
Auguri al mio amore, e agli amori di tutti
Auguri al festeggiato di oggi, Gesù,
di cui troppi se ne sono dimenticati da tempo
Auguri a tutti, dal profondo del mio cuore

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 24 dicembre 2013

24 dicembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Piccola canzone di Natale
(Ady Endre, Kis karàcsonyi ènek, tradotta da Agnes Preszler © 2002)

Le campane suonavano ieri,
anche domani suoneranno,
gli angeli dopodomani
neve di diamanti porteranno.

Vorrei lodare Dio
come fanno i grandi,
ma sono ancora bambino,
comincio la vita adesso.

Ci provo lo stesso,
a lodare Dio,
quanto sono felici
i pastori e i re magi.

Andrei anch'io a cantare,
farei tante belle cose
per Gesù bambino,
come tutti i grandi.

Sporcherei volentieri
i miei stivali nuovi,
magari il mio amore
potessi provare al Signore.

(così cantai coraggioso
con fede da bambino
nel brutto Natale
di 1883)

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 23 dicembre 2013

Una sorpresa per Caterina


Eh si, perché la piccola Caterina non sa che il suo folletto di Babbo Natale quest'anno le consegnerà questo piccolo dono da parte dell'omone barbuto!

Sono sicura che le piacerà molto, perché è una piccola fan di Peppa e tutte le sere prima di andare a nanna si vede un pò dei suoi cartoni... e da mercoledì potrà portarsela anche nel lettino con lei!

Qui ecco qualche particolare:


Per braccia e gambe ho risolto il problema facendo il tubolare con la catarinetta, ma anche le scarpe sono state modificate rispetto allo schema!
Beh, in fondo dovevo dargli la mia "impronta"...

Spero che, nonostante le varie imperfezioni, vi piaccia questo mio lavoro, e a domani!
Buonanotte!
Dani

IV Domenica d'Avvento

Ecco le parole di Papa Francesco di ieri mattina all'Angelus:

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
In questa quarta domenica di Avvento, il Vangelo ci racconta i fatti che precedettero la nascita di Gesù, e l’evangelista Matteo li presenta dal punto di vista di san Giuseppe, il promesso sposo della Vergine Maria.
Giuseppe e Maria vivevano a Nazareth; non abitavano ancora insieme, perché il matrimonio non era ancora compiuto. In quel frattempo, Maria, dopo aver accolto l’annuncio dell’Angelo, divenne incinta per opera dello Spirito Santo. Quando Giuseppe si accorge di questo fatto, ne rimane sconcertato. Il Vangelo non spiega quali fossero i suoi pensieri, ma ci dice l’essenziale: egli cerca di fare la volontà di Dio ed è pronto alla rinuncia più radicale. Invece di difendersi e di far valere i propri diritti, Giuseppe sceglie una soluzione che per lui rappresenta un enorme sacrificio. E il Vangelo dice: «Poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto» (1,19).
Questa breve frase riassume un vero e proprio dramma interiore, se pensiamo all’amore che Giuseppe aveva per Maria! Ma anche in una tale circostanza, Giuseppe intende fare la volontà di Dio e decide, sicuramente con gran dolore, di congedare Maria in segreto. Bisogna meditare su queste parole, per capire quale sia stata la prova che Giuseppe ha dovuto sostenere nei giorni che hanno preceduto la nascita di Gesù. Una prova simile a quella del sacrificio di Abramo, quando Dio gli chiese il figlio Isacco (cfr  Gen 22): rinunciare alla cosa più preziosa, alla persona più amata.
Ma, come nel caso di Abramo, il Signore interviene: ha trovato la fede che cercava e apre una via diversa, una via di amore e di felicità: «Giuseppe – gli dice – non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo» (Mt 1,20).
Questo Vangelo ci mostra tutta la grandezza d’animo di san Giuseppe. Egli stava seguendo un buon progetto di vita, ma Dio riservava per lui un altro disegno, una missione più grande. Giuseppe era un uomo che dava sempre ascolto alla voce di Dio, profondamente sensibile al suo segreto volere, un uomo attento ai messaggi che gli giungevano dal profondo del cuore e dall’alto. Non si è ostinato a perseguire quel suo progetto di vita, non ha permesso che il rancore gli avvelenasse l’animo, ma è stato pronto a mettersi a disposizione della novità che, in modo sconcertante, gli veniva presentata. E’ così, era un uomo buono. Non odiava, e non ha permesso che il rancore gli avvelenasse l’animo. Ma quante volte a noi l’odio, l’antipatia pure, il rancore ci avvelenano l’anima! E questo fa male. Non permetterlo mai: lui è un esempio di questo. E così, Giuseppe è diventato ancora più libero e grande. Accettandosi secondo il disegno del Signore, Giuseppe trova pienamente se stesso, al di là di sé. Questa sua libertà di rinunciare a ciò che è suo, al possesso sulla propria esistenza, e questa sua piena disponibilità interiore alla volontà di Dio, ci interpellano e ci mostrano la via.
Ci disponiamo allora a celebrare il Natale contemplando Maria e Giuseppe: Maria, la donna piena di grazia che ha avuto il coraggio di affidarsi totalmente alla Parola di Dio; Giuseppe, l’uomo fedele e giusto che ha preferito credere al Signore invece di ascoltare le voci del dubbio e dell’orgoglio umano. Con loro, camminiamo insieme verso Betlemme.

Dopo l'Angelus:
Leggo lì, scritto grande: “I poveri non possono aspettare”. E’ bello! E questo mi fa pensare che Gesù è nato in una stalla, non è nato in una casa. Dopo è dovuto fuggire, andare in Egitto per salvare la vita. Alla fine, è tornato a casa sua, a Nazareth. E io penso oggi, anche leggendo quella scritta, a tante famiglie senza casa, sia perché mai l’hanno avuta, sia perché l’hanno persa per tanti motivi. Famiglia e casa vanno insieme. E’ molto difficile portare avanti una famiglia senza abitare in una casa. In questi giorni di Natale, invito tutti – persone, entità sociali, autorità – a fare tutto il possibile perché ogni famiglia possa avere una casa.
Saluto con affetto tutti voi, cari pellegrini provenienti da vari Paesi per partecipare a questo incontro di preghiera. Il mio pensiero va alle famiglie, ai gruppi parrocchiali, alle associazioni e ai singoli fedeli. In particolare, saluto la comunità del Pontificio Istituto Missioni Estere, la Banda musicale di San Giovanni Valdarno, i ragazzi della parrocchia San Francesco Nuovo in Rieti, e i partecipanti alla staffetta partita da Alessandria e giunta a Roma per testimoniare l’impegno in favore della pace in Somalia.
A quanti dall’Italia si sono radunati oggi per manifestare il loro impegno sociale, auguro di dare un contributo costruttivo, respingendo le tentazioni dello scontro e della violenza, e seguendo sempre la via del dialogo, difendendo i diritti.

Auguro a tutti una buona domenica e un Natale di speranza, di giustizia e di fraternità. Buon pranzo e arrivederci!

23 dicembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Voglia di Natale
(Gianni Fanzolato)

Non avete notato?
C'è nell'aria e nel cuore tanta voglia di natale. Vi siete chiesti il perché? Si dice che a Natale tutti ci si sente più buoni. 

Ma perché Dio si è messo in cammino per incontrare i suoi figli che si erano perduti, e la bontà, il perdono, la gioia vera si sono sposati in ogni uomo che nasce nel Dio che si è fatto bambino, per regalarci il perdono e la pace. Il canto di gloria e di gioia e di pace degli angeli nella stalla di Betlemme, lungo la storia l'abbiamo sfumato,
trasformato, dimenticato e stonato. E' sì rimasto il Natale ma ha camminato altrove, la gioia e la pace del Bambino Santo si è cambiata in festa di regali, lucette sfolgoranti, ferie esotiche, ma il mondo non ha ancora trovato la Pace. Forse ci stiamo dimenticando che è Natale perché Dio si è incarnato per ridarci la vita, insegnarci il perdono, abbattere i muri creare famiglia. Ecco perché quest'anno sentiamo tanta voglia di Natale. 

Che Dio nasca nelle terre martoriate, che Gesù rinasca fra le macerie di terremoti e tsunami, che rinasca nei cuori di milioni di bambini sfruttati, violentati, sfigurati e uccisi; che rinasca nella sua Betlemme dilaniata e nella Gerusalemme divisa e nel cuore di ogni uomo di buona volontà. Sì, la voglia di natale, del Natale vero si respira nell'aria e negli occhi di tutti gli uomini.
Vieni Signore Gesù.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

domenica 22 dicembre 2013

22 dicembre 2013

Buonasera a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Dio trova il ragazzo dell'ascensore
(Giuseppe Impastato S.I.)

Nessuna luce dall'alto.
Nessuno a spiegargli
perché lo avessero chiamato
in questo grande - sì, gioiosamente grande -
mistero di Dio... Nessuno ad indicargli
come essere padre di un bambino
figlio del cielo, l'Emmanuel...

Nessuno a Nazaret
o nel tempio gli ha svelato
rituali, parole, gesti, atteggiamenti...
Giuseppe, in timoroso ascolto,
ha accompagnato Jahvè
nel suo viaggio in mezzo a noi.


A domani.
Dani

sabato 21 dicembre 2013

21 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Il nome

Un nome e tanti ricordi che lo circondano.
Un nome e tanti sogni che si realizzano.
Un nome che significa amore e vita.
Un nome che racchiude gioia e speranza.
Un nome che diffonde armonia e gioia.
Un nome che consola dalle lacrime.
Un nome che ristora dalla stanchezza.
Un nome, il tuo nome, che ho scritto nel mio cuore.
Un nome, il tuo nome, che Dio in cielo pronuncia con amore.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

venerdì 20 dicembre 2013

20 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Natale, altra luce
(Giuseppe Impastato S.I.)

Il luccicar dell'oro
è tenebra
da quella beata
e luminosa notte
in cui Dio
nudo
si è presentato a noi
manifestando il volto di Dio.
E nei palazzi
tremano i potenti
perché un piccolo
bimbo
figlio di un carpentiere
ha scelto
gli esclusi
per essere
il Dio con noi…


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 19 dicembre 2013

19 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Amico mio
(Albert Camus)

Amico mio, non camminare davanti a me: non riuscirei a seguirti.
Non camminare dietro di me: non riuscirei a guidarti.
Cammina accanto a me e saremo, l'uno per l'altro, forza!


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 18 dicembre 2013

T'amo pio bove...

...e mite un sentimento
di vigore e di pace al cor m'infondi.
(Giosuè Carducci)



Con questi versi poetici, e con soddisfazione, vi presento il bue del mio presepe all'uncinetto che ci sta regalando ogni settimana la nostra amica Carla.

Sono in ritardissimo, lo so... ma almeno i personaggi principali penso di riuscire a farli! I Re Magi, il pescatore e la pastorella, mi sa tanto che li farò per il prossimo anno!

Qui vedete qualche dettaglio:


E qui con Giuseppe, in attesa di Maria e l'asinello che sono in lavorazione!


Ho provato a mettere il turbo all'uncino, ma ho in ballo anche un altro amigurumi da finire! 
Comunque, prima del 25 dicembre vi farò vedere tutti i lavoretti che ho fatto!

Spero che vi piaccia, nonostante abbia qualche problemino di baricentro... si perché è venuto un pò "capoccione" e se non gli abbasso un pò le zampine di dietro per farlo sedere, si catapulta in avanti! Va beh, vorrà dire che gli troverò un rimedio o un appoggio!

Ciao ciao e buona serata!
Dani

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-19313>

18 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Tu sei la mia luce
(Carlo Maria Martini)

Signore, tu sei la mia luce;
senza di te cammino nelle tenebre,
senza di te non posso
neppure fare un passo,
senza di te non so dove vado,
sono un cieco
che pretende di guidare un altro cieco.
Se tu mi apri gli occhi, Signore,
io vedrò la tua luce,
i miei piedi cammineranno
nella via della vita.
Signore, se tu mi illuminerai
io potrò illuminare:
tu fai noi luce nel mondo.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 17 dicembre 2013

Premio e blog candy

In questo post voglio ringraziare Laura che ha pensato a me assegnandomi il premio CONO'CEME.



Le regole sono queste:

1.  inserire un post nel proprio blog per ringraziare chi ti ha donato il premio
2.  premiare 14 blog, avvisandoli del piccolo pensiero ricevuto.


Dato che i blog che mi seguono sono più di 14, non ce l'ho fatta a scegliere... e quindi il premio è per tutti coloro che mi seguono e mi leggono!
Un modo per dire a tutti GRAZIE per il vostro apprezzamento verso il mio blog!



Oltre a Laura, voglio ringraziare Malù per avermi invitato al suo blog candy natalizio.

Se volete, fate ancora in tempo a partecipare!
Bene, con questo vi saluto e spero di non avervi annoiato!
Dani

17 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La vera disabilità
(Gladys Rovini)

La vera disabilità
è quella dell'anima
che non comprende,
quella dell'occhio
che non vede i sentimenti,
quella dell'orecchio
che non sente le richieste d'aiuto.
Solitamente, il vero disabile è colui che,
additando gli altri, ignora di esserlo.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 16 dicembre 2013

II e III Domenica d'Avvento

Buon inizio di settimana a tutti,
scorrendo un pò il blog mi sono accorta che lunedì scorso non ho pubblicato l'Angelus della II Domenica d'Avvento, quindi oggi vi lascio con un doppio carico delle parole di Papa Francesco:

16 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Dammi solo poco
(Rabindranath Tagore)

Dammi solo poco,
perché non dimentichi mai
di chiamarti il mio tutto.

Lasciami solo poco,
perché in ogni luogo
senta bisogno di te,
perché senza ritegni
possa tornare da te,
perché in ogni momento
possa offrirti il mio cuore.

Lasciami solo poco,
perché i tuoi doni
non ti nascondano mai;
dammi una sola catena
con cui possa legarmi
al tuo viso per sempre;
lascia che il tuo desiderio
inanelli la mia vita
e diventi catena per te.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

sabato 14 dicembre 2013

14 dicembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La felicità
(Epitteto)

Esiste solo una via alla felicità, e consiste nel cessare di preoccuparsi per cose che non è in nostro potere cambiare.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

venerdì 13 dicembre 2013

13 dicembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Non amo attendere
(Jean Debruyrnne, Ecoute, Seigneur, ma prière)

Non amo attendere nelle file. Non amo attendere il mio turno. Non amo attendere il treno. Non amo attendere prima di giudicare. Non amo attendere il momento opportuno. Non amo attendere un giorno ancora. Non amo attendere perché non ho tempo e non vivo che nell'istante. D'altronde tu lo sai bene, tutto è fatto per evitarmi l'attesa: gli abbonamenti ai mezzi di trasporto e i self-service, le vendite a credito e i distributori automatici, le foto a sviluppo istantaneo, i telex e i terminali dei computer, la televisione e i radiogiornali. Non ho bisogno di attendere le notizie: sono loro a precedermi. Ma tu Dio tu hai scelto di farti attendere il tempo di tutto un Avvento. Perché tu hai fatto dell'attesa lo spazio della conversione, il faccia a faccia con ciò che è nascosto, l'usura che non si usura. L'attesa, soltanto l'attesa, l'attesa dell'attesa, l'intimità con l'att esa che è in noi, perché solo l'attesa desta l'attenzione e solo l'attenzione è capace di amare.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 12 dicembre 2013

12 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Il libro della natura
(Evagrio Pontico)

Venne da Antonio nel deserto uno dei saggi di quel tempo e disse: "Padre, come puoi sopportare di vivere qui, privato come sei di ogni consolazione che viene dai libri?". Antonio rispose: "Il mio libro, o filosofo, è la natura delle cose create, e ogni volta che lo desidero posso leggerlo nelle opere di Dio".

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 11 dicembre 2013

11 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, oggi come ritaglio vi regalo una storiella che ha raccontato la mia amica Fiorella nel nostro forum:

Uno specchio finì in tanti minuscoli frammenti.
Tutti si ritrovarono sparpagliati in un mucchio di rifiuti e naturalmente cominciarono a lagnarsi del loro crudele destino.
«Ahinoi! Che fine infame!», si lamentava uno.
«Eravamo il riflesso di volti graziosi e sorrisi attraenti. Ora solo questo orribile ciarpame».
«Chi ci spolvererà, adesso ?».
«Chi ci laverà con il detersivo profumato?».
I pezzetti di specchio caddero in una profonda depressione.
Ma un giorno, la mano paffuta di una bambina afferrò uno dei frammenti di specchio e cominciò a giocare. Catturò un po' di sole e lo diresse in una fessura del muro, scoprendo che là viveva un minuscolo fiorellino azzurro. Le sembrò che tremasse di felicità.
Raccolse un altro raggio di sole e lo inviò nello scantinato buio dove lavorava Giovanni il calzolaio. Giovanni sorrise.
La bambina continuò fino a sera, incantata dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli.
A cena, quando il papà le chiese:
«Che cosa hai fatto, oggi?», la bambina rispose: «Ho inventato un gioco bellissimo!».
È il gioco più bello della vita.

Noi siamo solo un frammento di quello specchio.
Uno specchio da ricostruire. Con quello che abbiamo, però, possiamo mandare la luce,
la verità, la comprensione, la conoscenza, la bontà, la tenerezza, la gioia, nei bui recessi del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno.
Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 10 dicembre 2013

Un'altra decorazione

Ciao a tutti,
è tanto che non posto nulla di creativo fatto da me, e oggi in tema natalizio vi faccio vedere una decorazione che avevo in mente di fare da tanto tempo.

10 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La sofferenza
(Simone Weil)

Non cercare di non soffrire né di soffrire di meno, ma di non essere sconvolto dalla sofferenza. La suprema grandezza del cristianesimo viene dal fatto che esso non cerca un rimedio soprannaturale contro la sofferenza, ma un uso soprannaturale della sofferenza.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 9 dicembre 2013

9 dicembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Piangere come bambini
(Paulo Coelho, I racconti del maktub)

Dice il maestro: "Se devi piangere, piangi come un bambino. Una volta sei stato un bambino, e una delle prime cose che hai imparato nella vita fu piangere, perché il pianto fa parte della vita. Non dimenticare di essere libero, e che mostrare le tue emozioni non è vergognoso. Urla, singhiozza forte, fai il chiasso che vuoi. Perché così è come piangono bambini, e loro conoscono il modo più veloce per confortare i loro cuori. Hai mai notato come i bambini smettono di piangere? Smettono perché qualcosa li distrae. Qualcosa li chiama alla prossima avventura. I bambini smettono di piangere velocemente. E così sarà per te. Ma solo se riesci a piangere come fanno i bambini".

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

sabato 7 dicembre 2013

7 dicembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

E' più facile irritarsi che pazientare
(San Giovanni Bosco)

E' certo più facile irritarsi che pazientare, minacciare un fanciullo che persuaderlo: direi ancora che è più comodo alla nostra impazienza ed alla nostra superbia castigare quelli che resistono, che correggerli col sopportarli con fermezza e con benignità.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 5 dicembre 2013

5 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Due orecchi e una lingua
(San Bernardino da Siena)

Dio ti ha dato due orecchie e una lingua, perché tu oda più che tu non parli.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 4 dicembre 2013

10 Idee per i regali di Natale


Ciao a tutti!
Avete dato un'occhiata al calendario?
Mancano ventuno giorni a Natale!

E che se ne dica, inevitabilmente si pensa ai regali per parenti e amici!
Una cosa che però a me è sempre piaciuta fare, è pensare a qualcosa di utile... che abbia in parte la mia "impronta"!

Ecco perché ho pensato di regalarvi questi link di idee handmade, tutte in italiano, utili e belle per questo Natale!

  1. Dei guanti all'uncinetto con lo schema!
  2. Una comoda ed utilissima borsa a rete per la spesa, sempre all'uncinetto e in italiano, oppure cucita secondo le istruzioni di Francesca!
  3. Una fascia floreale per tenere calda fronte e orecchie!
  4. Per le amiche appassionate di maglia e uncinetto, una bella cesta per contenere i gomitoli!
  5. Un bellissimo e utile paio di calze di lana o di pantofole, tratte dai video di Oana!
  6. Un morbido basco di lana, dal blog di Laura!
  7. Per chi sa lavorare a maglia, un bellissimo maglione col punto entrelac, dal blog di Doria!
  8. Una segnalazione particolare al mercatino di beneficenza dei Folletti Laboriosi: tutto fatto a mano per una buona causa!
  9. Per i golosi, perché non regalargli una bella infornata di biscotti? Vi segnalo qui le ricette di Carmen, Giusi e Stefania!
  10. Per i bambini, ci si può sbizzarrire in mille modi con i giocattoli (ci sono tante idee anche per farli a mano)... ma se posso dire la mia, io vi consiglio di regalargli un bel libro! Magari con tante illustrazioni o con i loro personaggi preferiti, o perché no con una bella storia d'avventura... insomma, qualcosa che gli faccia pensare che i libri non sono noiosi!
Ecco qua, spero che le mie idee (anche se non sono il massimo dell'originalità) possano servirvi in qualche modo per rendere speciale il vostro Natale!

Buona giornata!
Dani

4 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Vivere senza amore 

Vivere senza amore è come vivere in un deserto,
come morire di fame e di sete,
come soffrire mille volte di più.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 3 dicembre 2013

3 dicembre 2013

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Che tutto in me, sia amore
(Elena Guerra)

Che la fede,
sia l'Amore che crede.
Che la speranza,
sia l'Amore che attende.
Che l'adorazione,
sia l'Amore che si prostra.
Che la preghiera,
sia l'Amore che s'incontra.
Che la mortificazione,
sia l'Amore che s'immola.
Che soltanto il tuo Amore, o Dio,
diriga i miei pensieri,
le mie parole e le mie opere.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 2 dicembre 2013

2 dicembre 2013

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Mancanze
(San Bernardo da Chiaravalle)

È bene avere coscienza delle proprie mancanze, ma ciò non dev'essere una preoccupazione costante, altrimenti sprofonderemo di nuovo nella disperazione.

In questi giorni, è uscita l'esortazione apostolica di Papa Francesco "EVANGELII GAUDIUM" che potete leggere e scaricare in questa pagina del sito del Vaticano.



Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

I Domenica del Tempo di Avvento

Buongiorno a tutti!
Come sapete ieri è cominciato l'Avvento, il tempo che precede il Natale, e queste sono state le parole di Papa Francesco all'Angelus di mezzogiorno:

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Iniziamo oggi, Prima Domenica di Avvento, un nuovo anno liturgico, cioè un nuovo cammino del Popolo di Dio con Gesù Cristo, il nostro Pastore, che ci guida nella storia verso il compimento del Regno di Dio. Perciò questo giorno ha un fascino speciale, ci fa provare un sentimento profondo del senso della storia. Riscopriamo la bellezza di essere tutti in cammino: la Chiesa, con la sua vocazione e missione, e l’umanità intera, i popoli, le civiltà, le culture, tutti in cammino attraverso i sentieri del tempo.
Ma in cammino verso dove? C’è una mèta comune? E qual è questa mèta? Il Signore ci risponde attraverso il profeta Isaia, e dice così: «Alla fine dei giorni, / il monte del tempio del Signore / sarà saldo sulla cima dei monti / e s’innalzerà sopra i colli, / e ad esso affluiranno tutte le genti. / Verranno molti popoli e diranno: / “Venite, saliamo al monte del Signore, / al tempio del Dio di Giacobbe, / perché ci insegni le sue vie / e possiamo camminare per i suoi sentieri”» (2,2-3). Questo è quello che dice Isaia sulla meta dove andiamo. E’ un pellegrinaggio universale verso una meta comune, che nell’Antico Testamento è Gerusalemme, dove sorge il tempio del Signore, perché da lì, da Gerusalemme, è venuta la rivelazione del volto di Dio e della sua legge. La rivelazione ha trovato in Gesù Cristo il suo compimento, e il “tempio del Signore” è diventato Lui stesso, il Verbo fatto carne: è Lui la guida ed insieme la meta del nostro pellegrinaggio, del pellegrinaggio di tutto il Popolo di Dio; e alla sua luce anche gli altri popoli possono camminare verso il Regno della giustizia, verso il Regno della pace. Dice ancora il profeta: «Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, / delle loro lance faranno falci; / una nazione non alzerà più la spada / contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra» (2,4). Mi permetto di ripetere questo che dice il Profeta, ascoltate bene: «Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, / delle loro lance faranno falci; / una nazione non alzerà più la spada / contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra». Ma quando accadrà questo? Che bel giorno sarà, nel quale le armi saranno smontate, per essere trasformate in strumenti di lavoro! Che bel giorno sarà quello! E questo è possibile! Scommettiamo sulla speranza, sulla speranza della pace, e sarà possibile!
Questo cammino non è mai concluso. Come nella vita di ognuno di noi c’è sempre bisogno di ripartire, di rialzarsi, di ritrovare il senso della mèta della propria esistenza, così per la grande famiglia umana è necessario rinnovare sempre l’orizzonte comune verso cui siamo incamminati. L’orizzonte della speranza! Questo è l’orizzonte per fare un buon cammino. Il tempo di Avvento, che oggi di nuovo incominciamo, ci restituisce l’orizzonte della speranza, una speranza che non delude perché è fondata sulla Parola di Dio. Una speranza che non delude, semplicemente perché il Signore non delude mai! Lui è fedele! Lui non delude! Pensiamo e sentiamo questa bellezza.
Il modello di questo atteggiamento spirituale, di questo modo di essere e di camminare nella vita, è la Vergine Maria. Una semplice ragazza di paese, che porta nel cuore tutta la speranza di Dio! Nel suo grembo, la speranza di Dio ha preso carne, si è fatta uomo, si è fatta storia: Gesù Cristo. Il suo Magnificat è il cantico del Popolo di Dio in cammino, e di tutti gli uomini e le donne che sperano in Dio, nella potenza della sua misericordia. Lasciamoci guidare da lei, che è madre, è mamma e sa come guidarci. Lasciamoci guidare da Lei in questo tempo di attesa e di vigilanza operosa.

Dopo l'Angelus
Cari fratelli e sorelle,
oggi ricorre la Giornata mondiale per la lotta contro l’HIV/AIDS. Esprimiamo la nostra vicinanza alle persone che ne sono affette, specialmente ai bambini; una vicinanza che è molto concreta per l’impegno silenzioso di tanti missionari e operatori. Preghiamo per tutti, anche per i medici e i ricercatori. Ogni malato, nessuno escluso, possa accedere alle cure di cui ha bisogno.
Saluto con affetto tutti i pellegrini presenti: le famiglie, le parrocchie, le associazioni. In particolare, saluto i fedeli provenienti da Madrid, il Coro “Florilège” dal Belgio, il gruppo “Famiglie Insieme” di Solofra, e l’Associazione artistica operaia di Roma.
Saluto i fedeli di Bari, Sant’Elpidio a Mare, Pollenza e Grumo Nevano.
A tutti auguro un buon inizio di Avvento. Buon pranzo e arrivederci!
(Fonte)

Buon avvento a tutti!
Dani
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