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mercoledì 12 novembre 2014

The help


È l'estate del 1962 quando Eugenia 'Skeeter' Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Per sua madre, però, il fatto che si sia laureata conta ben poco: l'unica cosa che vuole per la figlia è un buon matrimonio. Ma Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. L'unica persona che potrebbe comprenderla è l'amatissima Constantine,la governante che l'ha cresciuta, ma la donna sembra svanita nel nulla e i tentativi di Skeet er di scoprire dove sia finita si infrangono contro un muro di silenzi imbarazzati. Come Constantine, anche Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha un candore e una pulizia interiore che abbagliano: per un tozzo di pane ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio, morto in un incidente sul lavoro tra l'indifferenza generale. Da allora in Aibileen qualcosa si è spezzato, e nulla sarà più come prima. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo per le sue intemperanze, fino a quando è assunta da una signora nuova del posto, che per la sua bellezza vistosa e le origini modeste è messa al bando dalla buona società bianca. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter,Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Perché lo fanno? Perché i rigidi confini che delimitano la loro esistenza le soffocano. Perché il vento della libertà inizia a soffiare.
Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa folgorante opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all'amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Con la sensibilità che solo i grandi narratori hanno, Kathryn Stockett racconta le vite delle sue indimenticabili protagoniste, personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, illoro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.

(trama del libro tratta da qui)

Quando ho visto questo libro sullo scaffale della libreria, la cosa che mi ha attirato è stata la copertina gialla così bella accesa; mi sono avvicinata, ho letto la trama nella copertina posteriore e mi sono detta "Si, potrebbe piacermi", e l'ho comprato.

Non l'ho letto subito ma è entrato a far parte della mia lista dei "lo leggerò" e nel frattempo, parlando con una delle mie amiche, sono venuta a sapere che di questo libro ne esisteva anche il film, ma in quel momento non mi sono voluta rovinare la sorpresa e ho aspettato di finire il libro.

L'argomento mi ha subito interessato, un pò come tutti i soprusi che sono stati commessi nella storia, perché ogni volta non riesco a capire in che modo le diversità, di qualunque tipo, possono far scaturire questi fatti e tutte le ingiustizie che ne derivano. E' una cosa che, forse ingenuamente, non riesco a comprendere!

Comunque, tornando al libro, la storia viene narrata in modo scorrevole e senza tralasciare nessun particolare, alternando capitoli narrati dai vari personaggi: Miss Skeeter, Aibeleen e Minny.
Mi è piaciuto molto questo alternarsi delle protagoniste nei capitoli, perché in questo modo il racconto è come se venisse raccontato in contemporanea dai vari personaggi, ognuno con il suo stile e il suo carattere, tra l'altro molto diversi uno dall'altro.

Dopo aver letto il libro, ho avuto modo di vedere il film e... rimango della mia solita opinione: molto meglio il libro!
Ovviamente il film è "tratto dal libro", quindi molti particolari non corrispondono e anche qualche scena è del tutto diversa, però se avete visto il film e vi è piaciuto, vi consiglio di leggere il libro: vi piacerà ancora di più!

Spero che questo mio post vi sia utile in qualche modo!
A presto!
Dani

6 commenti:

  1. Grazie Dani, se lo trovo in biblioteca lo leggerò di certo!!
    Buona serata!
    Carmen

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    1. Grazie a te Carmen! Sono contenta di averti incuriosito! Dani

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  2. Grazie per avercene parlato Dani.
    Io ho visto il film e mi è piaciuto tantissimo.
    Anche io come te non riesca a capire come si possano trattare altri esseri umani come inferiori ed essere così cattivi.
    Sicuramente ora mi leggerò anche il libro.
    Grazie ed un abbraccio Maria

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    Risposte
    1. Ciao Maria, grazie a te per il tuo commento! Saremo rimaste le uniche "ingenue" che non sopportano i soprusi? Spero proprio di no! Grazie e buona lettura! Dani

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  3. Ciao, anche io resto sempre delusa dai film visti dopo avere letto i libri. La trama di questo libro, che non conoscevo, mi intriga parecchio..grazie per la segnalazione

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    1. Ciao Ste, grazie a te per aver letto la mia "recensione" di questo libro! Buon fine settimana! Dani

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