Lettori fissi

venerdì 28 novembre 2014

28 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Gratitudine
(Kahlil Gibran)

La gratitudine
è la timida ricchezza
di chi non possiede nulla.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 27 novembre 2014

27 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La vera tristezza
(Jacques Maritain)

Non vi è che una tristezza, quella di non essere santi.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 26 novembre 2014

L'eleganza del riccio


Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell’alta borghesia. Ci vivono ministri, burocrati, maîtres à penser della cultura culinaria. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all’idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Niente di strano, dunque. Tranne il fatto che, all’insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l’arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Cita Marx, Proust, Kant… Dal punto di vista intellettuale è in grado di farsi beffe dei suoi ricchi e boriosi padroni. Poi c’è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l’esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre, segretamente osservando con sguardo critico e severo l’ambiente che la circonda. 
Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l’uno dell’impostura dell’altro, si incontreranno solo grazie all’arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée. 
Le pagine scivolano leggere fra i dotti rimandi e la lingua forbita di Renée e il parlato acerbo di Paloma, mentre l’ironia pungente non risparmia l’ipocrisia imperante nei quartieri chic. Quando ci s’imbatte in tale miscela di leggerezza e umorismo, cultura e profondità, è un piccolo miracolo. 

(trama tratta da qui)

Questo libro, complice un pò il mio disordine, è rimasto per tanto tempo nella mia libreria e quasi non mi ricordavo più di averlo comprato!

Ricordo che in tv vedevo spesso la pubblicità del film e, saputo che esisteva il libro, ho aspettato il periodo degli sconti e l'ho comprato!

Il racconto della Barbery mi ha subito incuriosito perché, quando ero adolescente, anche io ero chiusa e timida e in piccola parte mi sembrava che la protagonista adolescente del libro mi facesse riflettere e ripensare alla mia adolescenza.

Anche qui, come in altri romanzi che ho letto, c'è l'alternanza dei racconti tra le due protagoniste nei vari capitoli, e devo dire che, se al primo capitolo il libro mi sembrava un pò noioso, a metà ero completamente immersa nella lettura e stavo divorando capitolo dopo capitolo!

Mi è dispiaciuto solo per il finale... che però non posso svelarvi! 
Se però vi va, vi consiglio questa lettura che, oltre ad essere interessante, fa riflettere molto sull'impatto delle apparenze che notiamo in tutte le persone.

Spero di esservi stata utile con questo mio post e buona lettura!
Dani

26 novembre 2014

Buongiorno a tutti, dopo qualche giorno di assenza, torno tra voi con il ritaglio da Qumran2.net:

Il pendolo
(Bruno Ferrero)

Un saggio teneva nel suo studio un enorme orologio a pendolo che ad ogni ora suonava con solenne lentezza, ma anche con gran rimbombo.
«Ma non la disturba?» chiese uno studente. «No», rispose il saggio. «Perché così ad ogni ora sono costretto a chiedermi: che cosa ho fatto dell'ora appena trascorsa?».

E tu, che cosa hai fatto dell'ora appena trascorsa?


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

venerdì 21 novembre 2014

Prima consegna natalizia del 2014


21 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Tre cose

Coltiva tre cose: la bontà, la saggezza e l'amicizia.

Cerca tre cose: la verità, la filosofia e la comprensione.

Ama tre cose: le buone maniere, il valore ed il servizio.

Governa tre cose: il carattere, la lingua e la condotta.

Apprezza tre cose: la cordialità, l'allegria e la decenza.

Difendi tre cose: l'onore, gli amici e i deboli.

Ammira tre cose: il talento, la dignità e la grazia.

Escludi tre cose: l'ignoranza, l'offesa e l'invidia.

Combatti tre cose: la bugia, l'odio e la calunnia.

Conserva tre cose: la salute, il prestigio e il buon umore.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 20 novembre 2014

20 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Giudizio
(San Giovanni Climaco)

Fra le vie che conducono al perdono dei peccati la più breve è il non giudicare: "Se non giudicate non sarete giudicati".
Anche se tu vedessi uno commettere peccati in punto di morte, non devi condannarlo, il giudizio di Dio è ignoto agli uomini.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 17 novembre 2014

17 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Un amico fedele
(S. Giovanni Crisostomo)

Un amico fedele
è un balsamo nella vita,
è la più sicura protezione.
Potrai raccogliere tesori d'ogni genere
ma nulla vale quanto un amico sincero.
Al solo vederlo, l'amico suscita nel cuore
una gioia che si diffonde in tutto l'essere.
Con lui si vive una unione profonda
che dona all'animo gioia inesprimibile.
Il suo ricordo ridesta la nostra mente
e la libera da molte preoccupazioni.
Queste parole hanno senso
solo per chi ha un vero amico;
per chi, pur incontrandolo tutti i giorni,
non ne avrebbe mai abbastanza.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

venerdì 14 novembre 2014

14 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Silenzio
(Thomas Carlyle)

Il silenzio è l'elemento in cui prendono forma le grandi cose.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 12 novembre 2014

The help


È l'estate del 1962 quando Eugenia 'Skeeter' Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Per sua madre, però, il fatto che si sia laureata conta ben poco: l'unica cosa che vuole per la figlia è un buon matrimonio. Ma Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. L'unica persona che potrebbe comprenderla è l'amatissima Constantine,la governante che l'ha cresciuta, ma la donna sembra svanita nel nulla e i tentativi di Skeet er di scoprire dove sia finita si infrangono contro un muro di silenzi imbarazzati. Come Constantine, anche Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha un candore e una pulizia interiore che abbagliano: per un tozzo di pane ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio, morto in un incidente sul lavoro tra l'indifferenza generale. Da allora in Aibileen qualcosa si è spezzato, e nulla sarà più come prima. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo per le sue intemperanze, fino a quando è assunta da una signora nuova del posto, che per la sua bellezza vistosa e le origini modeste è messa al bando dalla buona società bianca. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter,Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Perché lo fanno? Perché i rigidi confini che delimitano la loro esistenza le soffocano. Perché il vento della libertà inizia a soffiare.
Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa folgorante opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all'amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Con la sensibilità che solo i grandi narratori hanno, Kathryn Stockett racconta le vite delle sue indimenticabili protagoniste, personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, illoro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.

(trama del libro tratta da qui)

Quando ho visto questo libro sullo scaffale della libreria, la cosa che mi ha attirato è stata la copertina gialla così bella accesa; mi sono avvicinata, ho letto la trama nella copertina posteriore e mi sono detta "Si, potrebbe piacermi", e l'ho comprato.

Non l'ho letto subito ma è entrato a far parte della mia lista dei "lo leggerò" e nel frattempo, parlando con una delle mie amiche, sono venuta a sapere che di questo libro ne esisteva anche il film, ma in quel momento non mi sono voluta rovinare la sorpresa e ho aspettato di finire il libro.

L'argomento mi ha subito interessato, un pò come tutti i soprusi che sono stati commessi nella storia, perché ogni volta non riesco a capire in che modo le diversità, di qualunque tipo, possono far scaturire questi fatti e tutte le ingiustizie che ne derivano. E' una cosa che, forse ingenuamente, non riesco a comprendere!

Comunque, tornando al libro, la storia viene narrata in modo scorrevole e senza tralasciare nessun particolare, alternando capitoli narrati dai vari personaggi: Miss Skeeter, Aibeleen e Minny.
Mi è piaciuto molto questo alternarsi delle protagoniste nei capitoli, perché in questo modo il racconto è come se venisse raccontato in contemporanea dai vari personaggi, ognuno con il suo stile e il suo carattere, tra l'altro molto diversi uno dall'altro.

Dopo aver letto il libro, ho avuto modo di vedere il film e... rimango della mia solita opinione: molto meglio il libro!
Ovviamente il film è "tratto dal libro", quindi molti particolari non corrispondono e anche qualche scena è del tutto diversa, però se avete visto il film e vi è piaciuto, vi consiglio di leggere il libro: vi piacerà ancora di più!

Spero che questo mio post vi sia utile in qualche modo!
A presto!
Dani

12 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Tu che ci ami per primo
(Soren Kierkegaard)

O Dio che ci hai amato per primo,
noi parliamo di te
come di un semplice fatto storico,
come se una volta soltanto
tu ci avessi amati per primo.
E tuttavia tu lo fai sempre.
Molte volte, ogni volta, durante tutta la vita,
tu ci ami per primo.
Quando ci svegliamo al mattino
e volgiamo a te il nostro pensiero,
tu sei il primo, tu ci hai amati per primo.
Se mi alzo all'alba e volgo a te,
in un medesimo istante, il mio animo,
tu mi hai già preceduto,
mi hai amato per primo.
Quando m'allontano dalle distrazioni,
e mi raccolgo per pensare a te,
tu sei stato il primo.
E così sempre.
E poi, noi ingrati,
parliamo come se una volta sola
tu ci avessi amato così per primo!


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 11 novembre 2014

11 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Le persone più felici
(Kahlil Gibran)

Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto,
ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno.
La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta,
ma di come danzare nella pioggia!


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 10 novembre 2014

10 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Un Dio innamorato
(Papa Francesco, Meditazione mattutina, 27 giugno 2014)

Abbiamo un Dio innamorato di noi, che ci accarezza teneramente e ci canta la ninna nanna proprio come fa un papà con il suo bambino. Non solo: lui ci cerca per primo, ci aspetta e ci insegna a essere «piccoli», perché l'amore è più nel dare che nel ricevere ed è più nelle opere che nelle parole.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

sabato 8 novembre 2014

Buone nuove

Eccomi qua con un post diverso da quelli pubblicati ultimamente.

Da molti giorni, infatti, non pubblico nuove creazioni... ma questo non significa che me ne stia con le mani in mano!
La  ragione è veramente semplice, sono stata molto occupata ultimamente, sia con i miei impegni personali che con i lavori per un nuovo arrivo in famiglia: a fine anno diventerò zia!

Mia sorella è in attesa del suo primo figlio e... potevo io rimanere ferma creativamente e non preparargli niente con le mie mani? Certo che no!

Sono partita dalla cosa più impegnativa per me, anche perché è la prima volta che ne faccio una: la copertina per la culla!


Mi sto mantenendo su una misura circa 70x90 cm e la sto facendo all'uncinetto. Ho scelto della lana mista 70% merinos e 30% acrilico, in modo che non sarà troppo delicata per i lavaggi in lavatrice!

Per diversi giorni ho cercato in internet un'idea carina e semplice per il pupo... ma non ho trovato nulla che soddisfacesse in pieno la mia idea! Così, mi sono affidata ai cari buoni vecchi libri e, in un piccolo libro degli anni 70 che se ne stava a casa della mia nonnina acquisita, ho trovato il punto che faceva per me:


Semplici giri di conchiglie in tre colori: verde acqua, bianco e giallo.
Dalle ecografie ci hanno detto che è un maschietto, ma anche se fosse una femminuccia, penso siano colori abbastanza neutri, che ne dite voi?

In questa foto potete avere una visione dell'effetto che fanno le file colorate:


Mentre in quest'altra vi mostro "a che punto sono arrivata", anche se è una foto di qualche giorno fa e sono avanzata un pò!


Purtroppo cresce lentamente come lavoro, ma è compatta e colorata come volevo io, quindi mi sto mettendo giù di buona lena per finirla in tempo!

Per questo corredino sono previsti anche bavaglini, amigurumi e altre cosine... ma ve le mostrerò più avanti!

Buon fine settimana a tutte!
Dani

giovedì 6 novembre 2014

6 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Eri tu il mio Signore
(Rabindranath Tagore)

Mentre incosciente ti ferivo
scoprivo ch'eri accanto a me.

Lottando inutilmente contro te
sentivo ch'eri tu il mio Signore.

Derubando del mio tributo il tuo onore
vedevo crescere il mio debito con te.

Nuotavo contro corrente di tua vita
solo per sentire la forza del tuo amore.

Per nascondermi da te
ho spento la mia luce,
ma tu m'hai sorpreso con le stelle.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 5 novembre 2014

5 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Sognare insieme

Se un uomo sogna da solo, il sogno rimane solo un sogno.
Ma se molti uomini sognano la stessa cosa, il sogno diventa realtà.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 4 novembre 2014

4 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La profondità dell'amore
(Kahlil Gibran)

Non si conosce la profondità dell'amore se non al momento della separazione.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 3 novembre 2014

3 novembre 2014

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Amore e calcolo
(Primo Mazzolari)

I nostri piccoli amori
sono pieni di calcoli:
abbiamo così poco
che ci par di sprecare
se subito
non ci torna indietro qualcosa.


Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani
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