Lettori fissi

venerdì 27 febbraio 2015

27 febbraio 2015

Buongiorno, ecco il pensiero di oggi per la Quaresima:

O Dio, Padre di eterna misericordia, fà che si convertano a te i nostri cuori, perché nella ricerca dell'unico bene necessario e nelle opere di carità fraterna, siamo sempre consacrati alla tua lode. Amen 

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 26 febbraio 2015

26 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il pensiero di oggi per la Quaresima:

Ispiraci, o Padre, pensieri e propositi santi, e donaci il coraggio di attuarli, e poiché non possiamo esistere senza di te, fà che viviamo secondo la tua volontà. Amen

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 25 febbraio 2015

25 febbraio 2015

Buon pomeriggio, ecco il pensiero di oggi per la Quaresima:

O Padre ricco di amore, che per mezzo del tuo Figlio operi mirabilmente la nostra redenzione, concedi a noi tuoi figli la possibilità della conversione, perché possiamo far parte del gregge che cammina dietro al suo Pastore. Amen

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 24 febbraio 2015

Morbidi doudou

Vi starete chiedendo... cosa saranno mai questi doudou?

Niente di più facile che... una piccola coperta colorata e allegra che può essere donata ai bambini appena nati!

Penso che potrebbe essere definito a metà tra la copertina di Linus e un giocattolino... ed è ciò che faremo nel nostro nuovo progetto dei Folletti Laboriosi!



Nel post del nostro blog trovate tutte le informazioni necessarie e qualche schemino semplice semplice!

Io spero di partecipare, ho preso un pò di cotone colorato e ne vorrei cercare di un altro tipo! 
Comunque mi sto mettendo al lavoro e spero di potervi far vedere qualche foto nei prossimi giorni!

Se avete dubbi o domande, non esitate a scrivermi!

E se vorrete partecipare, ricordate che oltre alla gratitudine di tutte noi follette, avrete la certezza di aver suscitato sorrisi e speranze in tante famiglie che attraversano un momento difficile con i loro bimbi!

Buon pomeriggio!
Dani

Con questo post partecipo a "Iniziative in corso" #3, il Linky Party organizzato da Decoriciclo!

24 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il pensiero di oggi per la Quaresima:

Volgi il tuo sguardo, Padre misericordioso, a questa tua famiglia, e fa che, superando ogni forma di egoismo, risplenda ai tuoi occhi per il desiderio di Te. Amen

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 23 febbraio 2015

23 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il pensiero di oggi per la Quaresima:

Convertici a te, o Padre, nostra salvezza e formaci alla scuola della tua sapienza, perché l'impegno quaresimale lasci una traccia profonda nella nostra vita. Amen

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

sabato 21 febbraio 2015

21 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il pensiero di oggi per la Quaresima:

Mi inginocchio davanti a te, Signore, per adorarti. Ti rendo grazie, Dio di bontà; Ti supplico, Dio di santità. Davanti a te piego le ginocchia. Tu ami gli uomini e io ti glorifico, o Cristo, Figlio unico e Signore di tutte le cose. Tu che solo sei senza peccato, per me peccatore indegno, Ti sei offerto alla morte e alla morte di croce. Così hai liberato le anime dalle insidie del male. Che cosa ti renderò, o Signore, per tanta bontà? Gloria a te, o amico degli uomini! Gloria a te, o Dio di misericordia! Gloria a te, o paziente! Gloria a te, che perdoni i peccati! Gloria a te, che sei venuto per salvare le nostre anime!
(Efrem il Siro)

Buon proseguimento di giornata e buona domenica a tutti.
Dani

venerdì 20 febbraio 2015

20 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il pensiero di oggi per la Quaresima:

Tardi ti ho amato, Bellezza tanto antica e tanto nuova; tardi ti ho amato! Tu eri dentro di me, e io stavo fuori, ti cercavo qui, gettandomi, deforme, sulle belle forme delle tue creature. Tu eri con me, ma io non ero con te. Mi tenevano lontano da te le creature che, pure, se non esistessero in te, non esisterebbero per niente. Tu mi hai chiamato e il tuo grido ha vinto la mia sordità; hai brillato, e la tua luce ha vinto la mia cecità; hai diffuso il tuo profumo, e io l'ho respirato, e ora anelo a te; ti ho gustato, e ora ho fame e sete di te; mi hai toccato, e ora ardo dal desiderio della tua pace.
(Sant'Agostino)

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 19 febbraio 2015

19 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il pensiero di oggi per la Quaresima:

Salve, o Croce, inaugurata per mezzo del corpo di Cristo e divenuta adorna delle sue membra, come fossero perle preziose. Prima che il Signore salisse su di te, tu incutevi un timore terreno. Ora invece, dotata di un amore celeste, sei ricevuta come un dono. I credenti sanno, a tuo riguardo, quanta gioia tu possiedi, quanti regali tu tieni preparati. Sicuro dunque e pieno di gioia io vengo a te, perché anche tu mi riceva esultante come discepolo di colui che fu sospeso a te. O Croce beata, che ricevesti la maestà e la bellezza delle membra del Signore! Prendimi e portami lontano dagli uomini e rendimi al mio Maestro, affinché per mezzo tuo mi riceva chi per te mi ha redento. Salve, o Croce: si, salve davvero!
(dalla Passione di Sant'Andrea - VI sec) 

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 18 febbraio 2015

18 febbraio 2015


Buongiorno a tutti, comincia oggi la Quaresima, tempo in preparazione alla Pasqua, e oggi voglio proporvi il discorso di Papa Francesco, tratto dal sito del Vaticano:


MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
PER LA QUARESIMA 2015
Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8)

Cari fratelli e sorelle,
la Quaresima è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunità e i singoli fedeli. Soprattutto però è un “tempo di grazia” (2 Cor 6,2). Dio non ci chiede nulla che prima non ci abbia donato: “Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo” (1 Gv 4,19). Lui non è indifferente a noi. Ognuno di noi gli sta a cuore, ci conosce per nome, ci cura e ci cerca quando lo lasciamo. Ciascuno di noi gli interessa; il suo amore gli impedisce di essere indifferente a quello che ci accade. Però succede che quando noi stiamo bene e ci sentiamo comodi, certamente ci dimentichiamo degli altri (cosa che Dio Padre non fa mai), non ci interessano i loro problemi, le loro sofferenze e le ingiustizie che subiscono… allora il nostro cuore cade nell’indifferenza: mentre io sto relativamente bene e comodo, mi dimentico di quelli che non stanno bene. Questa attitudine egoistica, di indifferenza, ha preso oggi una dimensione mondiale, a tal punto che possiamo parlare di una globalizzazione dell’indifferenza. Si tratta di un disagio che, come cristiani, dobbiamo affrontare.
Quando il popolo di Dio si converte al suo amore, trova le risposte a quelle domande che continuamente la storia gli pone. Una delle sfide più urgenti sulla quale voglio soffermarmi in questo Messaggio è quella della globalizzazione dell’indifferenza.
L’indifferenza verso il prossimo e verso Dio è una reale tentazione anche per noi cristiani. Abbiamo perciò bisogno di sentire in ogni Quaresima il grido dei profeti che alzano la voce e ci svegliano.
Dio non è indifferente al mondo, ma lo ama fino a dare il suo Figlio per la salvezza di ogni uomo. Nell’incarnazione, nella vita terrena, nella morte e risurrezione del Figlio di Dio, si apre definitivamente la porta tra Dio e uomo, tra cielo e terra. E la Chiesa è come la mano che tiene aperta questa porta mediante la proclamazione della Parola, la celebrazione dei Sacramenti, la testimonianza della fede che si rende efficace nella carità (cfr Gal 5,6). Tuttavia, il mondo tende a chiudersi in se stesso e a chiudere quella porta attraverso la quale Dio entra nel mondo e il mondo in Lui. Così la mano, che è la Chiesa, non deve mai sorprendersi se viene respinta, schiacciata e ferita.
Il popolo di Dio ha perciò bisogno di rinnovamento, per non diventare indifferente e per non chiudersi in se stesso. Vorrei proporvi tre passi da meditare per questo rinnovamento.
1. “Se un membro soffre, tutte le membra soffrono” (1 Cor 12,26) – La Chiesa
La carità di Dio che rompe quella mortale chiusura in se stessi che è l’indifferenza, ci viene offerta dalla Chiesa con il suo insegnamento e, soprattutto, con la sua testimonianza. Si può però testimoniare solo qualcosa che prima abbiamo sperimentato. Il cristiano è colui che permette a Dio di rivestirlo della sua bontà e misericordia, di rivestirlo di Cristo, per diventare come Lui, servo di Dio e degli uomini. Ce lo ricorda bene la liturgia del Giovedì Santo con il rito della lavanda dei piedi. Pietro non voleva che Gesù gli lavasse i piedi, ma poi ha capito che Gesù non vuole essere solo un esempio per come dobbiamo lavarci i piedi gli uni gli altri. Questo servizio può farlo solo chi prima si è lasciato lavare i piedi da Cristo. Solo questi ha “parte” con lui (Gv 13,8) e così può servire l’uomo.
La Quaresima è un tempo propizio per lasciarci servire da Cristo e così diventare come Lui. Ciò avviene quando ascoltiamo la Parola di Dio e quando riceviamo i sacramenti, in particolare l’Eucaristia. In essa diventiamo ciò che riceviamo: il corpo di Cristo. In questo corpo quell’indifferenza che sembra prendere così spesso il potere sui nostri cuori, non trova posto. Poiché chi è di Cristo appartiene ad un solo corpo e in Lui non si è indifferenti l’uno all’altro. “Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui” (1 Cor 12,26).
La Chiesa è communio sanctorum perché vi partecipano i santi, ma anche perché è comunione di cose sante: l’amore di Dio rivelatoci in Cristo e tutti i suoi doni. Tra essi c’è anche la risposta di quanti si lasciano raggiungere da tale amore. In questa comunione dei santi e in questa partecipazione alle cose sante nessuno possiede solo per sé, ma quanto ha è per tutti. E poiché siamo legati in Dio, possiamo fare qualcosa anche per i lontani, per coloro che con le nostre sole forze non potremmo mai raggiungere, perché con loro e per loro preghiamo Dio affinché ci apriamo tutti alla sua opera di salvezza.
2. “Dov’è tuo fratello?” (Gen 4,9) – Le parrocchie e le comunità
Quanto detto per la Chiesa universale è necessario tradurlo nella vita delle parrocchie e comunità. Si riesce in tali realtà ecclesiali a sperimentare di far parte di un solo corpo? Un corpo che insieme riceve e condivide quanto Dio vuole donare? Un corpo, che conosce e si prende cura dei suoi membri più deboli, poveri e piccoli? O ci rifugiamo in un amore universale che si impegna lontano nel mondo, ma dimentica il Lazzaro seduto davanti alla propria porta chiusa ? (cfr Lc 16,19-31).
Per ricevere e far fruttificare pienamente quanto Dio ci dà vanno superati i confini della Chiesa visibile in due direzioni.
In primo luogo, unendoci alla Chiesa del cielo nella preghiera. Quando la Chiesa terrena prega, si instaura una comunione di reciproco servizio e di bene che giunge fino al cospetto di Dio. Con i santi che hanno trovato la loro pienezza in Dio, formiamo parte di quella comunione nella quale l’indifferenza è vinta dall’amore. La Chiesa del cielo non è trionfante perché ha voltato le spalle alle sofferenze del mondo e gode da sola. Piuttosto, i santi possono già contemplare e gioire del fatto che, con la morte e la resurrezione di Gesù, hanno vinto definitivamente l’indifferenza, la durezza di cuore e l’odio. Finché questa vittoria dell’amore non compenetra tutto il mondo, i santi camminano con noi ancora pellegrini. Santa Teresa di Lisieux, dottore della Chiesa, scriveva convinta che la gioia nel cielo per la vittoria dell’amore crocifisso non è piena finché anche un solo uomo sulla terra soffre e geme: “Conto molto di non restare inattiva in cielo, il mio desiderio è di lavorare ancora per la Chiesa e per le anime” (Lettera 254 del 14 luglio 1897).
Anche noi partecipiamo dei meriti e della gioia dei santi ed essi partecipano alla nostra lotta e al nostro desiderio di pace e di riconciliazione. La loro gioia per la vittoria di Cristo risorto è per noi motivo di forza per superare tante forme d’indifferenza e di durezza di cuore.
D’altra parte, ogni comunità cristiana è chiamata a varcare la soglia che la pone in relazione con la società che la circonda, con i poveri e i lontani. La Chiesa per sua natura è missionaria, non ripiegata su se stessa, ma mandata a tutti gli uomini.
Questa missione è la paziente testimonianza di Colui che vuole portare al Padre tutta la realtà ed ogni uomo. La missione è ciò che l’amore non può tacere. La Chiesa segue Gesù Cristo sulla strada che la conduce ad ogni uomo, fino ai confini della terra (cfr At 1,8). Così possiamo vedere nel nostro prossimo il fratello e la sorella per i quali Cristo è morto ed è risorto. Quanto abbiamo ricevuto, lo abbiamo ricevuto anche per loro. E parimenti, quanto questi fratelli possiedono è un dono per la Chiesa e per l’umanità intera.
Cari fratelli e sorelle, quanto desidero che i luoghi in cui si manifesta la Chiesa, le nostre parrocchie e le nostre comunità in particolare, diventino delle isole di misericordia in mezzo al mare dell’indifferenza!
3. “Rinfrancate i vostri cuori !” (Gc 5,8) – Il singolo fedele
Anche come singoli abbiamo la tentazione dell’indifferenza. Siamo saturi di notizie e immagini sconvolgenti che ci narrano la sofferenza umana e sentiamo nel medesimo tempo tutta la nostra incapacità ad intervenire. Che cosa fare per non lasciarci assorbire da questa spirale di spavento e di impotenza?
In primo luogo, possiamo pregare nella comunione della Chiesa terrena e celeste. Non trascuriamo la forza della preghiera di tanti! L’iniziativa 24 ore per il Signore, che auspico si celebri in tutta la Chiesa, anche a livello diocesano, nei giorni 13 e 14 marzo, vuole dare espressione a questa necessità della preghiera.
In secondo luogo, possiamo aiutare con gesti di carità, raggiungendo sia i vicini che i lontani, grazie ai tanti organismi di carità della Chiesa. La Quaresima è un tempo propizio per mostrare questo interesse all’altro con un segno, anche piccolo, ma concreto, della nostra partecipazione alla comune umanità.
E in terzo luogo, la sofferenza dell’altro costituisce un richiamo alla conversione, perché il bisogno del fratello mi ricorda la fragilità della mia vita, la mia dipendenza da Dio e dai fratelli. Se umilmente chiediamo la grazia di Dio e accettiamo i limiti delle nostre possibilità, allora confideremo nelle infinite possibilità che ha in serbo l’amore di Dio. E potremo resistere alla tentazione diabolica che ci fa credere di poter salvarci e salvare il mondo da soli.
Per superare l’indifferenza e le nostre pretese di onnipotenza, vorrei chiedere a tutti di vivere questo tempo di Quaresima come un percorso di formazione del cuore, come ebbe a dire Benedetto XVI (Lett. enc. Deus caritas est, 31). Avere un cuore misericordioso non significa avere un cuore debole. Chi vuole essere misericordioso ha bisogno di un cuore forte, saldo, chiuso al tentatore, ma aperto a Dio. Un cuore che si lasci compenetrare dallo Spirito e portare sulle strade dell’amore che conducono ai fratelli e alle sorelle. In fondo, un cuore povero, che conosce cioè le proprie povertà e si spende per l’altro.
Per questo, cari fratelli e sorelle, desidero pregare con voi Cristo in questa Quaresima: “Fac cor nostrum secundum cor tuum”: “Rendi il nostro cuore simile al tuo” (Supplica dalle Litanie al Sacro Cuore di Gesù). Allora avremo un cuore forte e misericordioso, vigile e generoso, che non si lascia chiudere in se stesso e non cade nella vertigine della globalizzazione dell’indifferenza.
Con questo auspicio, assicuro la mia preghiera affinché ogni credente e ogni comunità ecclesiale percorra con frutto l’itinerario quaresimale, e vi chiedo di pregare per me. Che il Signore vi benedica e la Madonna vi custodisca.
Dal Vaticano, 4 ottobre 2014
Festa di San Francesco d’Assisi
Francesco

Buon proseguimento di giornata e buon cammino quaresimale a tutti.
Dani

martedì 17 febbraio 2015

2 anni


Eh si... con un paio di giorni di ritardo, vorrei ringraziarvi per il secondo anno insieme nella blogosfera!

Domenica scorsa, 15 febbraio, il mio blog ha compiuto 2 anni, ma dato che non mi piace uniformarmi alla massa, non ho organizzato nulla, né sorprese né give-away e simili...

Penserete voi... che apatica!
No, in realtà non si tratta di apatia... come ho già detto qui sopra, la blogosfera è piena di blogger che organizzano e creano regali, sorprese e give-away... ma il mio blog non è nato per questo.

Ovviamente, non me ne voglia nessuno, ma per me non è questo che viene al primo posto...

Basta dare un'occhiata alle mie etichette... il numero più grande è dedicato ai Ritagli del giorno... poi ci sono tutte le tecniche creative che mi appassionano e senza le quali oramai non riuscirei a pensarmi... ma ciò che per me conta di più è la testimonianza di ciò che sento nel mio cuore e che dà colore e speranza ai miei giorni: la mia Fede.

Con questo non voglio né insegnare né imporre... solo testimoniare... e di questo ne sono felice e continuerò a farlo!

Se non vi ho stancato finora, sarò lieta di ritrovarvi e di condividere con voi ciò che sono... se invece vi ho stancato con il mio blaterare, vi chiedo scusa e spero che un giorno mi ricorderete come una vecchia brontolona e nulla più! 

Buona giornata!
Dani

sabato 14 febbraio 2015

14 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

No alla violenza
(Mahatma Gandhi)

Mi oppongo alla violenza perché, anche quando pare apportare il bene, si tratta solo di un bene temporaneo, mentre il male che arreca è permanente.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

venerdì 13 febbraio 2015

13 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Presenza di Dio
(Madeleine Delbrel)

Dio non entrerà nella tua vita, perché egli è nella tua vita, e fare come se non vi fosse, non gli impedisce certo di esservi. L'obbedienza è la fame di essere nelle mani di Dio.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

mercoledì 11 febbraio 2015

11 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

La pace è un dono
(Carlo Maria Martini, All'alba ti cercherò, 211-212)

Signore dell'amore e della pace, noi desideriamo convertirci a te!
Non possiamo illuderci
di giungere a vivere bene, in pace, senza di te.
Non possiamo pensare
di superare le inquietudini interiori
e le nostre guerre personali,
se non ci rivolgiamo a te,
Signore della pace, Gesù Cristo crocifisso e risorto
che hai subito la morte per donarci la pace.
Noi ti chiediamo quella pace
che sorpassa ogni nostro progetto e possibilità
e che può rassicurare i nostri pensieri,
le nostre volontà, i nostri cuori.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani


lunedì 9 febbraio 2015

9 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

L'amore guarisce
(Paulo Coelho)

Ho letto sul giornale che un bambino, a Brasilia, è stato brutalmente picchiato dai genitori. Per questo motivo ha perso la capacità di muoversi e di parlare.
Ricoverato in ospedale, è stato curato da una infermiera che ogni giorno gli diceva: «Io ti amo». Anche se i medici garantivano che non poteva udirla e che i suoi sforzi erano inutili, l'infermiera continuava a ripetergli: «Io ti amo, non dimenticarlo». Tre settimane dopo, il bambino aveva riacquistato la capacità motoria. Quattro settimane dopo, tornava a parlare e a sorridere.
L'infermiera non ha mai rilasciato interviste e il giornale non pubblicava il suo nome, ma qui ne rimane l'annotazione, affinché non dimentichiamo mai che l'amore guarisce.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

sabato 7 febbraio 2015

7 febbraio 2015

Buon pomeriggio a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Brillare veramente
(Fëdor Dostoevskij)

Signore, facci ricordare
che il tuo primo miracolo,
alle nozze di Cana,
lo facesti per aiutare
alcuni uomini a fare festa.
Facci ricordare
che chi ama gli uomini,
ama anche la loro gioia,
perché senza gioia
non si può vivere...
Fammi comprendere, Signore,
che il Paradiso è nascosto
dentro di noi.
Ecco, ora è qui,
nascosto dentro di me.
Se voglio, domani stesso,
comincerà a brillare veramente
per me
e durerà tutta la vita.

Buon proseguimento di giornata e buon fine settimana a tutti.
Dani

venerdì 6 febbraio 2015

Asciugapiatti ricamato

Ciao a tutti, 
in attesa di avere le foto di un lavoro fatto di recente, vi mostro le foto di un lavoro fatto in questo ultimo anno.



Si tratta di un asciugapiatti, o strofinaccio da cucina... il nome decidetelo voi, che ho ricamato per la mostra missionaria che ogni anno organizza il gruppo Caritas della mia parrocchia.

Che ne pensate? Vi piace?

Sulla stoffa c'erano disegnati dei frutti e, sulla base del colore verde, ho scelto le olive... in fondo da me in Umbria ci sono tantissimi olivi e anche questi sono frutti... avrò scelto bene?

Una cosa è certa, ci ho messo tutto il mio impegno e il risultato mi soddisfa!



Ancora non è stato venduto, ma non è un problema... le cose fatte a mano resistono nel tempo!

Buon proseguimento di giornata!
Dani

6 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Non sappiamo parlarti, Signore
(Donata Doni)

Non sappiamo parlarti, Signore.
Parlarti come si parla
alla propria anima,
senza ingannarci,
senza ingannarti.
Parlarti come il fiore che s'apre,
come l'astro fisso nella Tua luce,
i cieli assorti nel Tuo splendore.
Non sappiamo che dirti
trascurate preghiere,
o lanciarti il grido
dell'anima, della carne ferita.
Insegnaci le parole del silenzio.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

giovedì 5 febbraio 2015

5 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

L'altro
(Kahlil Gibran)

Il tuo prossimo è lo sconosciuto che è in te, reso visibile.

Il suo volto si riflette nelle acque tranquille, e in quelle acque, se osservi bene, scorgerai il tuo stesso volto.

Se tenderai l'orecchio nella notte, è lui che sentirai parlare, e le sue parole saranno i battiti del tuo stesso cuore.

Non sei tu solo ad essere te stesso.

Sei presente nelle azioni degli altri uomini, e questi, senza saperlo, sono con te in ognuno dei tuoi giorni.

Non precipiteranno se tu non precipiterai con loro, e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

martedì 3 febbraio 2015

3 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Missione-vocazione
(Madeleine Delbrel)

Le due vie sono sempre esistite.

Sempre il Signore dirà agli uni: "A causa di me e del mio amore tu avrai una moglie, dei figli, una casa, dei beni da amministrare da parte mia nel mondo".

Sempre il Signore dirà agli altri:

"Tu non avrai che me e io sarò il tuo tutto".

Sempre il Signore dirà agli uni:

"Io so ciò che ti conviene, ti darò ogni giorno la tua pena il tuo pane quotidiano, perché dovunque tu sarai ci sia anche la mia croce".

Sempre il Signore dirà agli altri:

"Prendi la tua croce e seguimi".

Prendila con le tre braccia della povertà, dell'obbedienza e della castità.

Perché? Perché questo io voglio: che tu mi ami e che noi amiamo il mondo insieme.

La maggior parte di coloro ai quali Cristo tiene un tal discorso stanno sotto vesti scure, bianche o nere, discepoli d'un santo che fu attraverso il tempo compagno di strada del Signore.

Altri sono persone come voi e come me, persone affondate il più a fondo possibile nello spessore del mondo, separate da questo mondo da nessuna regola nessun voto nessun abito nessun convento.

Povere, ma simili alle persone d'ogni luogo. Pure, ma simili a persone di qualsiasi ambiente.

Obbedienti, ma simili a persone di qualsiasi paese.

Sono per tutto e per tutti: ne troverete che insegnano, che emanano leggi, che curano e consolano, che lavorano in officina.

Per essi un mondo vale l'altro e un'anima un'altra anima. Ma non tediateli con metodi e tecniche.

Non dite loro: "Qui è meglio aver l'aria un po' ricca: riuscirete meglio"; "Là è meglio sposarvi, sarete un apostolo migliore"; o ancora: "Sappiate ciò che volete, e mirateci".

Essi vi risponderanno:

"Non si possono seguire due strade. Ci date delle ricette che non fanno per noi".

Se noi siamo un po' malconci, se noi facciamo in questo mondo la figura degli accampati, è perché la nostra ricetta è di non possedere altro che il Signore. Se noi non abbiamo focolare, se a casa nostra né marito né moglie né figli ci attendono, è perché il Signore ci possiede e da Lui solo noi vogliamo essere posseduti.

Se noi non abbiamo programma è perché il nostro Padre del Cielo l'ha scritto prima per noi e ci basta ricevere i suoi ordini giorno per giorno.

Non dite loro che la croce è dannosa, un po' morbosa e un po' malsana, che il mondo ha bisogno di ritrovare il volto della gioia e non dei penitenti.

Vi risponderanno:

"Noi vi parleremo della gioia quando l'avremo imparata sulla croce dove ritroviamo il nostro amore.

La nostra gioia è d'un prezzo così esorbitante che è stato necessario per acquistarla vendere ciò che possedevamo e tutto noi stessi".

Quelli della prima chiamata, devono essere numerosi, perché il mondo è grande e il suo battesimo è lungo.

Ma quelli della seconda chiamata, bisogna che ve ne siano almeno alcuni per dare agli uomini, questi adulti fanciulli, l'edizione visiva della vita di Gesù:

Gesù, che è la "Missione" stessa.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

lunedì 2 febbraio 2015

2 febbraio 2015

Buongiorno a tutti, ecco il ritaglio di oggi da Qumran2.net:

Discernimento nella gioia
(Benedetto XVI, Il Dio di Gesù Cristo)


Una delle regole fondamentali per il discernimento degli spiriti potrebbe essere dunque la seguente: dove manca la gioia, dove l'umorismo muore, qui non c'è nemmeno lo Spirito Santo, lo Spirito di Gesù Cristo.
E viceversa: la gioia è un segno della grazia. Chi è profondamente sereno, chi ha sofferto senza per questo perdere la gioia, costui non è lontano dal Dio del vangelo, dallo Spirito di Dio, che è lo Spirito della gioia eterna.

Buon proseguimento di giornata a tutti.
Dani

Inoltre vi segnalo questo bellissimo corso di Francesca, al quale sto partecipando anche io!

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